Damsels in Distress - Ragazze allo sbando

Damsels in Distress

USA 2011
La dinamica Violet, la tranquilla Rose e la sexy Heathe sono un tre studentesse universitarie che cercano di aiutare i ragazzi depressi del loro college attraverso un programma basato sulla musica e la cura del proprio aspetto. Le tre ragazze intraprendenti, dopo aver accolto tra loro anche la nuova studentessa Lily, rivoluzioneranno la vita sociale della loro università, ma la loro amicizia e la loro salute verranno messe a dura prova da una serie di intrighi amorosi...
SCHEDA FILM

Regia: Whit Stillman

Attori: Greta Gerwig - Violet, Analeigh Tipton - Lily, Megalyn Echikunwoke - Rose, Carrie MacLemore - Heather, Adam Brody - Fred Packenstacker/Charlie Walker, Hugo Becker - Xavier, Ryan Metcalf - Frank, Billy Magnussen - Thor, Jermaine Crawford - Jimbo, Caitlin FitzGerald - Priss, Zach Woods - Rick DeWolfe, Nick Blaemire - "Freak" Astaire, Aubrey Plaza - Debbie "depressa", Meredith Hagner - Alice, Aja Naomi King - Polly "positiva", Jordanna Drazin - Emily Tweeter, Doug Yasuda - Professor Ryan, Taylor Nichols - Professor Black

Sceneggiatura: Whit Stillman

Fotografia: Doug Emmett

Musiche: Mark Suozzo, Adam Schlesinger

Montaggio: Andrew Hafitz

Scenografia: Elizabeth J. Jones

Arredamento: Emmanuelle Hoessly

Costumi: Ciera Wells

Durata: 99

Colore: C

Genere: COMMEDIA

Produzione: WHIT STILLMAN PER STEEPLECHASE-ANALYTIC, WESTERLY FILMS

Distribuzione: WARNER BROS. PICTURES ITALIA (2012)

Data uscita: 2012-08-01

TRAILER
NOTE
- FILM DI CHIUSURA, FUORI CONCORSO, ALLA 68. MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2011).

- COREOGRAFIE: JUSTIN CERNE.
CRITICA
"Non è vero che d'estate non ci sia nulla da vedere. Basterebbe che i cinemercanti credessero un po' più nelle loro merci, anziché trattare tutti i film come fondi di magazzino, e gli spettatori scoprirebbero autentiche gemme. Come questo 'Damsels in Distress', tradotto col gergale 'Ragazze allo sbando', scavalcando chissà perché la forbita ironia del titolo originale. Si tratta del quarto film di uno dei registi meno prolifici della storia, Whit Stillman, rampollo di una antica famiglia wasp che ricama con intelligenza e fantasia sui vezzi e i vertiginosi doppifondi del suo mondo dorato. I più fortunati ricorderanno 'Metropolitan' (1990), 'Barcelona'(1994) e 'Last Days of Disco' (1998). Gli altri ne approfittino per scoprire il gusto unico e deliziosamente (apparentemente) vintage di un autore che ridisegna il mondo mescolando toni e linguaggi appartenenti a epoche diverse. Come se nelle classi alte il tempo passasse a un'altra velocità. (...) Spiritoso, dialogatissimo, sottilmente perverso: una delizia di arguzia e ambiguità che nella sua leggerezza si presta alle interpretazioni più disparate." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 3 agosto 2012)