Città in fiamme

City on Fire

CANADA 1979
La vendetta di un operaio, che invece della sperata promozione è stato licenziato, provoca l'incendio e la distruzione di una raffineria costruita a ridosso della città. Le fiamme si estendono alla città, avvolgendone le abitazioni. Grazie al deciso intervento del capo dei pompieri l'intera popolazione viene messa in salvo. Drammatica, invece, è la situazione dei ricoverati nell'avveneristico nuovo ospedale, inaugurato la stessa mattina dell'incendio e donato alla città dalla vedova Diana Lautrec. Il sindaco della città e Diana rimangono bloccati nell'ospedale e danno il loro prezioso aiuto al dottor Frank Whitman.
SCHEDA FILM

Regia: Alvin Rakoff

Attori: Barry Newman - Dr. Frank Whitman, Susan Clark - Diana Brockhurst-Lautrec, Shelley Winters - Infermiera Andrea Harper, Leslie Nielsen - Il Sindaco William Dudley, James Franciscus - Jimbo, Ava Gardner - Maggie Grayson, Henry Fonda - Comandante Risley, Jonathan Welsh - Herman Stover, Hilary Labow - Signora Adams, Richard Donat - Capitano Harrison Risley, Mavor Moore - John O'Brien, Donald Pilon - Dr. Matwick, Terry Haig - Terry James, Ken James - Andrew, Jeff Mappin - Beezer, Earl Pennington - Clark, Sonny Forbes - Tom

Soggetto: Jack Hill, Dave Lewis, Celine La Freniere

Sceneggiatura: Jack Hill, Dave Lewis, Celine La Freniere

Fotografia: René Verzier

Musiche: Matthew McCauley, William McCauley

Montaggio: Jean-Pol Passet

Scenografia: William McCrow

Costumi: Yvon Duhaime

Effetti: Carol Lynn, William Cruse

Durata: 103

Colore: C

Genere: DRAMMATICO

Specifiche tecniche: PANORAMICA, PANAVISION, PANAFLEX

Produzione: CLAUDE HEROUX PER ASTRAL BELLEVUE PATHE', ASTRAL FILMS, IN COLLABORAZIONE CON CANADIAN FILM DEVELOPMENT CORPORATION, FAMOUS PLAYERS FILM CORPORATION

Distribuzione: PAC DIF

CRITICA
"È un film del filone 'catastrofico', condito con qualche spunto di attualità: la speculazione edilizia, la corruzione dei politici, l'ecologia, il cinismo dei mass media (idolatria della professionalità) ed altre ancora. Ma si tratta, appunto, soltanto di accenni, di maniera e superficiali. È sotto il profilo della spettacolarità, che è lo scopo principale dei film catastrofici, che 'Città in fiamme' presenta comunque le pecche più vistose: qualche scena è d'indubbio effetto, ma nella maggior parte si vede con troppa chiarezza che la furia delle fiamme si è scatenata contro il cartone e la plastica di finte case." (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 88, 1980)