Zelig

USA - 1983
Leonard Zelig nato a New York, figlio di una matriarca e di un fallito attore yiddish, è un poveraccio con un'insaziabile sete di affetto, che risale alla sua triste infanzia di emarginato ebreo. Invece di carezze e baci ha ricevuto in sovrabbondanza bastonate: "Mio fratello mi bastonava, mia madre bastonava me e mio fratello. I vicini bastonavano la mia famiglia, mia madre, mio fratello e me...". Questa carenza affettiva porta Zelig a identificarsi psicologicamente e fisicamente con le persone che incontra: è un camaleonte umano. Con un suonatore negro di jazz diventa suonatore di jazz e negro; con dei campioni di baseball diventa anch'egli campione di baseball; diventa obeso con gli obesi, indiano con gli indiani... Diventa sosia perfino del papa Pio XI, e disturba Hitler mentre arringa una folla di nazisti. Medici e psichiatri si interessano al suo caso e fra tutti, si prende speciale cura di Zelig una giovane psichiatra: Eudora Fletcher. Così Zelig diventa anch'egli psichiatra e sostiene di aver avuto divergenze con Freud. Del caso Zelig si interessano i mass media: nascono i pupazzi "Zelig", si balla il "camaleon". Nel frattempo, è intervenuta una sorella di Zelig, che, assieme al suo amante, ha fiutato un'ottima occasione di far soldi, sfruttando il camaleontismo del fratello. Sottrae Zelig agli psichiatri e lo esibisce in pubblico negli Stati Uniti e all'estero. Tutte le personalità dell'epoca roosveltiana vogliono conoscere Zelig. Finalmente, dopo un episodio di sangue, Eudora Fletcher riesce a riavere Zelig, lo avvia alla guarigione, si innamora di lui e sembrano ormai prossime le nozze. Ma, ecco, da varie parti degli Stati Uniti si fanno avanti numerose donne, affermando di essere state sposate dall'uomo-camaleonte e di aver avuto figli da lui: esigono perciò il risarcimento dei danni. Zelig, prima idolatrato, ora è bersaglio dell'odio popolare. Dovrà affrontare un processo, ma, prima che inizi, scompare e si rende irreperibile. Eudora però non si dà per vinta. Le è sembrato di individuare Zelig in una riunione di nazisti. Parte per la Germania e, in un grande raduno a Monaco, riesce a scoprire e incontrare il suo Zelig. Ritornano in America con un aereo guidato da Zelig, trasformato in aviatore, che batte il record di trasvolata atlantica con l'apparecchio capovolto. Zelig è acclamato come un trionfatore in un immenso corteo nella Quinta Strada di New York. Ora Eudora si tiene ben stretto il suo Zelig e corona il suo amore col matrimonio.

CAST

NOTE

- NELLA VERSIONE ORIGINALE LA VOCE NARRANTE E' DI PATRICK HORGAN.

- DAVID DI DONATELLO 1984 PER MIGLIORE ATTORE STRANIERO A WOODY ALLEN.

CRITICA

"Un capolavoro. Un grande divertimento per chi sa andare al di là delle apparenze". (Francesco Mininni, "Magazine italiano tv").

"Il film di Woody Allen sul piano tecnico è un capolavoro. La sua comicità ormai cede il passo ad un umorismo sottile, ad una satira graffiante, con battute fulminee, con gesti e ammiccamenti improvvisi e sempre contenuti". ("Segnalazioni cinematografiche", vol. 95, 1983).
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