VIVA LA VITA

VIVE LA VIE

FRANCIA - 1984
Michel Perrin, rappresentante per la Francia di una multinazionale, scompare misteriosamente (delitto? sequestro?), per ricomparire a casa dopo tre giorni, in stato di completa amnesia. Nello stesso inesplicabile modo e nello stesso giorno scompare Sarah, una giovane attrice moglie di un uomo di spettacolo. E anche lei torna a casa dopo tre giorni, senza nulla ricordare e, come l'uomo, estremamente assetata. " un rompicapo; molte ipotesi si affacciano (Perrin è persona importante, non certo tale è Sarah e un rapimento appaiato appare implausibile). così come quella che viene subito in mente ai rispettivi coniugi Catherine Perrin e François Gaucher - e, cioè, di una fuga concordata fra i due. Ma la loro buona fede ha la meglio, mentre la Polizia indaga, senonchè si produce una seconda sparizione e poi ancora una terza: i due però vengono ricuperati in pieno Sahara e presentano i segni dell'avvenuta trapanazione dei loro crani, senza tuttavia la minima lesione cerebrale. Gli scienziati avanzano allora l'ipotesi che Michel Perrin e Sarah Gaucher siano stati prelevati da esseri extra-terrestri e abilmente operati con un preciso scopo e, infatti, all'aeroporto i due lanciano un messaggio per la sopravvivenza dell'umanità alle due Superpotenze: occorre incontrarsi, riprendere il discorso sul disarmo e scongiurare l'apocalisse nucleare. Stati Uniti ed Unione Sovietica non sperino di cavarsela: gli extra terrestri esistono e vigilano, il nostro pianeta serve loro così com'è, dato che è qui che essi estraggono la loro energia vitale. Il responsabile di una guerra atomica dovrà vedersela con loro. Dopo di che Michel e Sarah tornano a casa ... ma tutto torna anche, con un sorprendente ribaltamento della storia, nell'ordine precedente. In realtà, si è trattato di un sogno, trasformatosi in incubo, dello stesso Michel che, tradito dalla moglie Anouk, si è costruito una storia fantastica, in cui sua figlia (di cui è innamorato François, uno dei collaboratori della Società) è l'attrice e moglie di quest'ultimo, il socio e fratello funge da autista, un altro dei suoi dipendenti funziona come proprietario di un ristorante, cui arrivano via telex messaggi alla 007, mentre una graziosa sconosciuta - Catherine - appena intravista in un caffè parigino e sognata come gradevole compagna, assurge al ruolo di moglie sconvolta dalle sparizioni. Un sogno ed un gioco caleidoscopico, a monte del quale c'è però un messaggio pace, di ottimismo e di amore per la vita.

CAST

2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy