VITE PERDUTE

ITALIA - 1958
L'azione si svolge nell'isola d'Elba: giovanotti e ragazze ballano su un terrazzo al mare. Arriva Carlo, il figlio del proprietario di una miniera, il quale invita la propria sorella e due sue amiche ad una gita in barca verso un'altra parte dell'isola. Durante una sosta, Carlo si reca nell'ufficio del cantiere, dove trova il custode, che subisce le imposizioni di cinque ergastolani evasi, che lo minacciano. A capo degli evasi sta il "barone" con il suo fido Tony, gli altri sono: Poldo, Nicola e un negro. Tra gli stessi ergastolani scoppiano alterchi e violenze, mentre Carlo, il custode e le tre ragazze sono fatti segno a violenze e minacce. Una delle ragazze è uccisa a bruciapelo dal negro, che ha tentato di usarle violenza. Tony e la sorella di Carlo sono inviati al capoluogo per ritirare due milioni, che serviranno nella fuga. Al loro ritorno trovano che il negro, preso da furore, ha incendiato gli uffici e ucciso il"barone" e Nicola. Anche Tony ed il barcaiolo, che si è offerto di trasportare gli evasi, vengono colpiti a morte. Poldo, che è soggetto a scrupoli religiosi, finisce con l'uccidere il negro, liberando Carlo e le due ragazze; dopo di che si riconsegna ai carabinieri
  • Altri titoli:
    LA LEGGE DEL MITRA
    LOST SOULS
  • Durata: 105'
  • Colore: B/N
  • Genere: DRAMMATICO
  • Produzione: MAYOR, FEDERICO TETI PER LA OSCAR FILM
  • Distribuzione: OSCAR - REGIONALE

NOTE

MUSICA DIRETTA DA: BRUNO CANFORA.

CRITICA

"E' un dramma a forti tinte che fa appello ai sentimenti fondamentali dell'anima umana: la pietà religiosa, l'affetto filiale, il coraggio virile, ma anche alla brutalità e alla sensualità". (Segnalazioni Cinematografiche).
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