VERSO IL SOLE

THE SUNCHASER

USA - 1996
VERSO IL SOLE
Michael Reynolds, medico di successo, aspetta da un momento all'altro la promozione a capo del reparto di oncologia all'UCLA Medical Center. Viene incaricato di visitare un carcerato, un ragazzo di 16anni di nome Blue, che ha solo un mese di vita a causa di un tumore ormai avanzato. Blue però ha un traguardo: scoprire un leggendario lago capace di guarire ogni malattia, che si trova tra le cime delle montagne sacre di cui gli ha parlato tempo prima un indiano Navajo. Egli crede che il lago sacro lo salverà ed è disposto a qualsiasi cosa per raggiungerlo. Durante un trasferimento ad un altro ospedale, Blue punta una pistola contro Michael e lo obbliga ad uscire di città. Comincia così un lungo, tormentato viaggio che, attraverso l'Utah e l'Arizona, arriva alle montagne del Colorado. Un viaggio fatto di incontri, ostacoli, discussioni. E tuttavia, a poco a poco, le razionali, matematiche certezze di Michael cominciano ad ammorbidirsi di fronte alla fede del giovane, che ormai prossimo alla morte, trova ancora forza ed entusiasmo per andare avanti. Così anche Michael capisce quanto sia importante trovare quel luogo e, insieme, raggiungono il traguardo. Arriva il vecchio indiano Navajo che prende con sè Blue ormai nei suoi ultimi istanti di vita. Ma anche per Michael il lavoro, la professione, le cose quotidiane non saranno più le stesse.
  • Durata: 122'
  • Colore: C
  • Genere: METAFORA
  • Specifiche tecniche: SCOPE A COLORI
  • Produzione: ARNON MILCHAN, MICHAEL CIMINO, LARRY SPIEGEL, JUDY GOLDSTEIN, JOSEPH S.VECCHIO PER APPLEDOWN
  • Distribuzione: WARNER BROS ITALIA (1996) - WARNER HOME VIDEO

NOTE

- REVISIONE MINISTERO NOVEMBRE 1996.

- IL FILM E' STATO PRESENTATO CON SUCCESSO AL FESTIVAL DI CANNES DEL 1996, DOVE HA OTTENUTO OTTIME CRITICHE.

CRITICA

"Vorrei sbagliarmi, ma la folta schiera dei suoi ammiratori non sta rispondendo con l'abituale entusiasmo all'ultimo film di Michael Cimino. Dopo aver assunto lo sballatissimo I cancelli del cielo nel Pantheon della Settima Arte, dopo aver accettato (per gli italiani è un'onta) il famigerato Il siciliano indecente contraltare del Salvatore Giuliano di Francesco Rosi, adesso che Cimino ritorna sugli schermi al meglio della forma, con un travolgente "road movie" americano, non vedo grandi entusiasmi. Misteri dell'anima cinefila." (Corriere della Sera, Tullio Kezich, 25/11/96).
"Megalomane come sempre, Cimino prende un plot "di genere" e ne fa una rivisitazione dei luoghi più cari alla mitologia americana, ma il risultato è meno affascinante dell'idea." (Il Messaggero, Fabio Ferzetti, 25/11/96).
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