Una notte blu cobalto

ITALIA - 2008
Una notte blu cobalto
Catania. Dino è uno studente fuori corso che sta per vivere in una sola notte gli eventi più importanti della sua vita, tra cui l'epilogo della storia con il suo grande amore, Valeria. Mentre passeggia per le strade della città, Dino viene attratto da una strana luce blu. Si tratta dell'insegna di una pizzeria da asporto, la 'Blu Cobalto', che lui non aveva mai notato prima d'ora. Dino si avvicina all'ingresso e legge un cartello: "Cercasi ragazzo per consegne a domicilio". Inizierà così per lui una lunga notte in cui, attraversando la città, incontrerà una serie di bizzarri personaggi, a tratti inquietanti, a cominciare dallo stesso proprietario della pizzeria...
  • Durata: 80'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, SURREALE
  • Specifiche tecniche: PANASONIC AG-HPX500, HD, 35 MM (1:1.85) - TECHNICOLOR
  • Produzione: GRAZIA RENDO PER ORCHIDEA S.R.L.
  • Distribuzione: BOLERO FILM (2010)
  • Data uscita 18 Giugno 2010

TRAILER

CRITICA

"Accadde una notte (a Catania). L'esordiente 30enne Daniele Cangemi non ha nulla di Frank Capra, ma sa rischiare. Il suo totalmente indipendente 'Una notte blu cobalto' l'ha scritto e diretto nel 2008, vincendo anche un bel premio, ma così off patria (Houston Film Fest) che nessuno se ne accorse. Oggi la Bolero lo porta in sala con coraggio e si spera 'Fortuna', visto che Corrado ne è il one man show, pizza-pony express casuale mentre metabolizza l'amourfou per Regina Orioli che l'ha mollato. Attorno a lui, e alla pizzeria Blu Cobalto del gestore-filosofo Haber un manipolo di folli e un mistero. Tra atmosfere noir gialle e blu lisergico, musica Negramaro, vezzi un po' clippari e qualche voragine nella sceneggiatura, il film è un'altalena che nella cinestate calcistica può valere il suo biglietto. Con tour per Catania all inclusive: paga la Sicilia Film Commission." (Federico Pontiggia, 'Il Fatto Quotidiano', 18 giugno 2010)

"Opera prima di Daniele Gangemi un evidente fan di Scorsese ma con un tocco surreale che sboccia in devozione felliniana di cui mostra il poster di '8 ½'. La storia alquanto confusa del ragazzo che gira in Vespa portando a domicilio pizze blu cobalto (ma con droga...) diventa, confessione fuori orario di un giovane catanese con passivi sentimentali: le soluzioni in sogno. Al solito, van considerate le intenzioni e la buona dura prova di Corrado Fortuna, in attesa del secondo tempo." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 18 giugno 2010)

"Alcune cose insolite: Catania di giorno e di notte, un sedere maschile nudo in primo piano, una maglietta con la scritta 'Da vicino, nessuno è normale', la disperata affermazione 'Non esiste più il mio futuro', Alessandro Haber sentenzioso. (...) Il primo film del trentenne Daniele Gangemi, interpretato da Corrado Fortuna di 'My Name is Tanino' di Virzì, è troppo poco nutrito, quasi una semplice idea oppure uno sketch, una sfilata di personaggi che sfiorano la macchietta e sono recitati con impaccio. Mostra per sensibilità, capacità di creare un'atmosfera quasi magica: se la pizzeria 'Blu cobalto' oscilla tra padrone pseudofilosofo e figlio del padrone mafioso (un'immagine di Catania?), il clima notturno del film è efficace, sognante." (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 18 giugno 2010)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy