TURRI IL BANDITO

ITALIA - 1950
TURRI IL BANDITO
Una compagnia d'attori girovaghi capita in un paesino della Sicilia, alla vigilia della festa del patrono. Il giorno dopo, durante la processione, si scopre il corpo esanime di un uomo ucciso. Senza esitazione i paesani attribuiscono questo nuovo misfatto a Turri, un contadino, che avendo ucciso un uomo, si è dato alla macchia. I paesani, inferociti, si scagliano contro la fidanzata del bandito, Anna, che viene difesa e salvata dal capocomico della compagnia. Questi, un ex sergente, la sera, durante la rappresentazione, riceve la visita di Turri, venuto a ringraziarlo del suo gesto generoso, e riconosce in lui un suo ottimo soldato. Turri gli racconta la sua storia. Egli non ha ucciso nessuno, né ha commesso rapine. Accusato, con diabolica astuzia, da Berto, l'attuale sindaco, di aver ucciso un di lui amico, ha dovuto fuggire, non avendo modo di provare la propria innocenza. Così Berto, innamorato della fidanzata di Turri, si è levato dai piedi un rivale ed un uomo, che troppo bene conosce il di lui losco passato. Convinti dell'innocenza di Turri, i comici, mediante uno stratagemma, impauriscono Berto e l'inducono a venire ad un appuntamento, dove è smascherato. Tenta di fuggire, ma da Turri viene catturato e consegnato ai carabinieri.
  • Altri titoli:
    STRANO PAESE
  • Genere: DRAMMATICO
  • Produzione: A.R.C. (ASSOCIAZIONE REALIZZAZIONI CINEMATOGRAFICHE)
  • Distribuzione: ASSOCIAZIONE REALIZZAZIONI CINEMATOGRAFICHE
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