TRISTANO E ISOTTA

ITALIA - 1998
TRISTANO E ISOTTA
Figlio del re Rivalen di Bretagna, Tristano, allevato dal fedele Governal, vive alla corte dello zio, re Marco di Cornovaglia. Uccidendo in duello Morholt, figlio del re Gormond d'Irlanda, nemico della Cornovaglia, rimane gravemente ferito e, secondo un uso celtico, viene posto in una barca alla deriva sul mare. Approda così sulle rive d'Irlanda, dove è salvato proprio dalla madre di Morholt, la Regina Maga, esperta in filtri, e dalla figlia del re, la bellissima Isotta dai Capelli d'Oro. I due giovani provano una reciproca attrazione. Ma Tristano deve tornare da Marco, dove gli invidiosi nobili di corte sono in rivolta e chiedono al re un erede legittimo. Il giovane cavaliere torna in Irlanda a chiedere per re Marco la mano di Isotta: il matrimonio sancirà tra l'altro la pace tra Cornovaglia e Irlanda. Isotta, che nel frattempo ha scoperto chi ha ucciso il fratello, si piega alla ragione di stato. Durante il viaggio verso il castello del futuro sposo, mette in atto la sua vendetta: propina a Tristano un filtro di morte. Ma la sua ancella Brangania ha scambiato le ampolle e le ha consegnato un filtro d'amore: i due giovani bruciano di passione. All'arrivo in Cornovaglia si celebrano le nozze, ma i due giovani continuano ad amarsi, finché i nemici di Tristano, scoprono l'adulterio e li denunciano al re. Furioso e addolorato, Marco bandisce per sempre il nipote dalla Cornovaglia e abbandona Isotta nella terra dei Lebbrosi. Con l'aiuto di Governal, Tristano riesce a liberare l'amata e si rifugia con lei nella foresta. Intanto re Marco ha scoperto che il folle amore dei due giovani era dovuto al filtro magico, e li perdona. Isotta torna a palazzo, mentre Tristano va in esilio in Bretagna, dove stringe una salda amicizia con Kaherdin, figlio del Duca Hoel. La sorella di Kaherdin, Isotta dalle Bianche Mani, identica all'altra Isotta, si innamora di Tristano, che invece la respinge. Furente la ragazza rivela al fratello di essere stata violentata da Tristano. In Cornovaglia, il cavaliere bretone, per salvare il re e la regina prigionieri di Andret, intraprende una cruenta battaglia, al termine della quale si ritrova ancora una volta in esilio. Dal castello di Kaherdin - Isotta dalle Bianche Mani ha confessato la sua calunnia - attende l'arrivo della sua Isotta, per morire con lei, che si trafigge il cuore con la spada.
  • Durata: 180'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Produzione: TITANUS-MEDIASET-TAURUS FILM-CANAL PLUS REALIZZATA DA GUIDO LOMBARDO PER TITANUS

NOTE

FILM PER LA TELEVISIONE
MINISERIE DI 2 PUNTATE DA 90' - CANALE 5
- REGIA SECONDA UNITA' E STUN COORDINATOR: MARIO LURASCHI
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