Topaz

USA - 1969
Topaz
Un alto funzionario del servizio segreto sovietico, consegnatosi agli americani, rivela loro che i russi stanno fornendo missili a Cuba: alcuni documenti, sottratti alla delegazione castrista all'Onu, confermano la notizia. La CIA affida il compito di andare sul posto per un controllo all'agente francese André Devereaux, ufficialmente consigliere d'ambasciata, che simpatizza per gli americani ed ha, a Cuba, una preziosa informatrice, Juanita de Cordoba, vedova di un eroe della rivoluzione, ma avversaria dell'illiberale regime che è subentrato. La donna gli procura le prove che i missili ci sono, ma viene scoperta e uccisa mentre André riesce a tornare a New York e ad informare la CIA: una conseguenza della sua missione sarà il ritiro dei missili sovietici da Cuba. Intanto, un agente americano suo amico, rivela a André che tra gli alti funzionari francesi, a Parigi, c'è un gruppo di traditori, al quale è stato dato il nome di "Topaz", che passa ai sovietici informazioni militari ed è diretto da un misterioso individuo ,Colombine, ed ha sicuramente tra i suoi membri l'economista Henri Jarre, a conoscenza di molti documenti segreti della NATO. Recatosi a Parigi, André incarica il genero François, giornalista, di recarsi in casa di Jarre, per indurlo, con accorte domande, a tradirsi. Durante il colloquio, intervengono agenti sovietici e Henri viene ucciso. Riuscito a fuggire, François dà ad André un'informazione preziosa: un numero telefonico, trovato in casa di Jarre...
  • Altri titoli:
    Topas
    L'étau
  • Durata: 125'
  • Colore: C
  • Genere: SPIONAGGIO
  • Specifiche tecniche: 35 MM (1:1.85) - TECHNICOLOR
  • Tratto da: romanzo di Leon Uris
  • Produzione: UNIVERSAL PICTURES
  • Distribuzione: UNIVERSAL - CIC VIDEO, DE AGOSTINI - BLU-RAY: UNIVERSAL PICTURES HOME ENTERTAINMENT (2012); DVD E BLU-RAY (HITCHCOCK BOXSET): UNIVERSAL PICTURES HOME ENTERTAINMENT (2013)

CRITICA

"Un film di spionaggio costruito con abilità e narrato in modo tradizionale che presenta con astuzia e misura personaggi dalla psicologia semplice ma accettabile. Un'eccessiva cura per i particolari va a detrimento del ritmo e della suspense." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 68, 1970)
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