The Disaster Artist

USA - 2017
3/5
The Disaster Artist
La tragicomica storia vera dell'aspirante regista, e famoso outsider di Hollywood, Tommy Wiseau - artista la cui passione era genuina tanto quanto discutibili erano i suoi metodi - nella celebrazione dell'amicizia, dell'espressione artistica e dell'inseguimento dei sogni contro ogni pronostico. Basato sul best seller di Greg Sestero, che rivelava ogni cosa sulla realizzazione del "disastroso" classico di culto di Tommy, "The Room" ("Il Più Grande Peggior Film Mai Realizzato") è un ironico e gradito avvertimento che ci ricorda come ci sia più di un modo per diventare una leggenda, e che non ci sono limiti a quello che si può ottenere anche quando non si ha assolutamente idea di cosa si stia facendo.
  • Durata: 104'
  • Colore: C
  • Genere: BIOGRAFICO, COMMEDIA, DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: RED EPIC DRAGON, REDCODE RAW (6K), (4K)/PANAVISION, D-CINEMA/DCP (1: 2.39)
  • Tratto da: libro "The Disaster Artist: My Life Inside The Room, the Greatest Bad Movie Ever Made" di Greg Sestero e Tom Bissell
  • Produzione: JAMES FRANCO, VINCE JOLIVETTE, EVAN GOLDBERG, SETH ROGEN, JAMES WEAVER PER POINT GREY PICTURES, RAMONA FILMS
  • Distribuzione: WARNER BROS. ENTERTAINMENT ITALIA (2018)
  • Data uscita 22 Febbraio 2018

TRAILER

RECENSIONE

di Gian Luca Pisacane
Non sempre è il bello a fare tendenza, alcune volte un film smaccatamente orrendo può diventare un oggetto di culto. È il caso di Ed Wood e delle sue piovre di cartapesta, ma anche di The Room, uscito nelle sale americane nel 2003. Il regista Tommy Wiseau ha dovuto pagare per mantenerlo in programmazione almeno due settimane (puntava agli Oscar), e l’incasso è stato di appena 1.800 dollari.

The Disaster Artist rivela il dietro le quinte di un fallimento annunciato, un’opera così imbarazzante da far vergognare anche gli attori. Invece l’impossibile è diventato realtà. Le proiezioni di mezzanotte hanno fatto registrare il tutto esaurito, e anche le vendite in home video hanno dato buoni risultati.


Che cosa è successo? The Room era il riflesso della follia del suo autore. La recitazione era penosa, la trama inconsistente non riusciva a svilupparsi e regalava momenti di vera ilarità, anche quando la madre del protagonista diceva di avere il cancro al seno. “Rappresenta un twist, meglio non approfondire”, spiega il James Franco – Wiseau alla troupe, e tutti ridono. Questa era, ed è ancora, la forza di The Room: un dramma che si trasforma inconsciamente in una commedia, una storia da dimenticare che vince il premio per “il peggior film della storia del cinema” e attira folle di curiosi. Provare per credere.

James Franco vuole raccontarci la nascita di questa “catastrofe” e si mette dietro la macchina da presa per The Disaster Artist, dove interpreta anche Tommy Wiseau. L’attore di Palo Alto abbandona l’impegno sociale di In Dubious Battle – Il coraggio degli ultimi e trasporta la platea sul set di The Room, coinvolgendo nel progetto anche il fratello Dave Franco, nei panni di Greg Sestero. Lui abita a San Francisco e vorrebbe un futuro da star di Hollywood. Conosce il misterioso Wiseau a un corso di recitazione e i due diventano subito amici. Tommy ha un accento dell’Est, ma dice di essere nato a New Orleans, non si sa quale sia la sua vera età ed è ricchissimo. Da dove vengono i suoi soldi? Non lo scopriremo mai.

In breve tempo, Sestero e Wiseau si trasferiscono a Los Angeles, per sfondare nel mondo del cinema. Chiamano produttori, agenti, e cercano di ottenere una parte qualsiasi anche in televisione, con scarsi risultati. Così decidono di girare un film: The Room appunto, la cronaca di una disfatta che si è tramutata in un successo.

The Disaster Artist diverte con intelligenza, e narra di un’amicizia imprevedibile, di un legame che dura ancora oggi. Tra i due potrebbe esserci addirittura una tensione omoerotica. Wiseau è un uomo adulto che accoglie in casa un ragazzo bellissimo, e rivela la sua gelosia quando Sestero gli presenta la sua fidanzata Amber. Ma la regia di Franco non è morbosa. Non gli interessano i risvolti amorosi, ma i sogni dei suoi protagonisti, che tratta con grande empatia. Wiseau è solo, incompreso, e vorrebbe che la gente si accorgesse di lui. Franco lo coccola, lo accudisce e gli regala anche il suo volto, per ricordargli che il suo The Room non sarà dimenticato.


 

NOTE

- TRA I PRODUTTORI ESECUTIVI FIGURANO ANCHE: SCOTT NEUSTADTER, MICHAEL H. WEBER, TOBY EMMERICH.

- GOLDEN GLOBE 2018 A JAMES FRANCO COME MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA. IL FILM ERA CANDIDATO COME MIGLIOR MUSICAL/COMMEDIA.

- CANDIDATO ALL'OSCAR 2018 PER LA MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE.
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