Storie sospese

ITALIA - 2015
3/5
Storie sospese
Isolamento, fatica e pericolo... In un cantiere d'alta montagna, un gruppo di rocciatori, tra cui Thomas, lavora per mettere in sicurezza le pareti dell'impervio versante di un monte. Un accadimento improvviso, dovuto alla mancanza di sicurezza sul lavoro, causa la chiusura del cantiere e il conseguente licenziamento dei rocciatori. Thomas, con una famiglia da mantenere, deve affrontare le nuove e improvvise difficoltà economiche. È allora che si sposta in un piccolo paese in Abruzzo, dove gli viene offerto un nuovo lavoro. A contatto con una socialità che non è più abituato a vivere, ma soprattutto con una realtà lavorativa ambigua, proiettato in dinamiche poco chiare, Thomas si trova davanti ad una difficile scelta: mantenere il posto appena ottenuto o denunciare le verità scoperte?
  • Durata: 95'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: SCOPE (1:2.39)
  • Produzione: MARTA MANZOTTI E FULVIA CICCONE PER FASO FILM, IN COLLABORAZIONE CON RAI CINEMA
  • Distribuzione: PABLO
  • Data uscita 3 Settembre 2015

TRAILER

RECENSIONE

di Valerio Sammarco
Dopo Isole e L’amore non basta, Stefano Chiantini prosegue il suo cammino esplorando le dinamiche umane calate in territori destinati alla trasformazione. Stavolta non solo da un punto di vista sociale, ma anche geologico. Lo spunto è dato dall’imponente “Variante di Valico” – progetto ormai da dieci anni in costruzione – che, anziché risolvere i problemi della A1, ha messo a rischio la sopravvivenza di alcuni piccoli paesini, tra cui Ripoli (ai cittadini del quale il film è dedicato). Il film, pur senza mai menzionare il luogo, ci porta lì seguendo la storia di Thomas (Giallini), rocciatore rimasto senza impiego dopo una tragedia avvenuta in un precedente cantiere in cui lavorava.

L’uomo, una famiglia da mantenere, si ritrova suo malgrado a dover accettare questo nuovo incarico. Ma ben presto, in quel paesino abruzzese, le ragioni degli abitanti (su tutti, un anziano geometra e una maestra d’asilo, Colangeli e Sansa) – “sospesi” anche loro in un luogo che a causa di quei lavori rischia di sgretolarsi sotto i loro piedi – incominciano a fare breccia nella corazza di Thomas, e del giovane collega che lo affianca (Tiberi). Un film dignitoso, con poche cose fuori posto, che ribadisce l’importanza degli uomini di fronte agli intrallazzi e alle meschinità dei potenti. Alle Giornate degli Autori di Venezia 2015.

NOTE

- REALIZZATO IN ASSOCIAZIONE CON CHIANTIBANCA CREDITO COOPERATIVO SOC. COOP, AI SENSI DELLE NORME SUL TAXCREDIT. IL FILM È RICONOSCIUTO DI INTERESSE CULTURALE CON IL SOSTEGNO DEL MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO-DIREZIONE GENERALE PER IL CINEMA. LA PROMOZIONE DEL FILM È COFINANZIATA DALL'UNIONE EUROPEA SUL POR FESR ABRUZZO 2007/2016 ASSE IV "SVILUPPO TERRITORIALE"-"VALORIZZAZIONE DEI TERRITORI DI MONTAGNA-MARKETING, PROMOZIONE E PUBBLICITÀ".

- PRESENTATO IN ANTEPRIMA ALLA 12. EDIZIONE DELLE "GIORNATE DEGLI AUTORI-VENICE DAYS" (VENEZIA 2015).
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