Scontro tra Titani

Clash of the Titans

USA - 2010
1/5
Scontro tra Titani
Perseo, figlio degli dèi cresciuto tra gli uomini, si troverà coinvolto nella violenta e pericolosa battaglia contro il dio degli inferi, Ade, e il suo micidiale esercito composto da demoni e mostri feroci.
  • Durata: 106'
  • Colore: C
  • Genere: AZIONE, DRAMMATICO, FANTASY
  • Specifiche tecniche: PANAVISION, 35 MM (1:2.35)
  • Produzione: LEGENDARY PICTURES, THUNDER ROAD PICTURES, WARNER BROS. PICTURES
  • Distribuzione: WARNER BROS. PICTURES ITALIA
  • Data uscita 16 Aprile 2010

TRAILER

RECENSIONE

di Federico Pontiggia

Scontro tra Titani, anzi tra significati: a partire dal titolo, il remake dell’omonimo di Desmond Davis (1981) è sbalestrato, perché a fare a pugni non sono i Titani, ma Perseo (Sam Worthington) e la – brutta – compagnia dell’anello al servizio di Ade (Ralph Fiennes), nemesi del calibro di Medusa, streghe dello Stige, scorpioni giganti e il fantasmagorico – soprattutto perché ignoto alla mitologia greca… – Kraken, una specie di calamaro gigante.
Non mancano gli attori nell’Olimpo di Louis Leterrier – che già non ci esaltò con Hulk – perché Zeus è Liam Neeson, Io è Gemma Arterton e il marziale Draco è Mads Mikkelsen, ma il risultato di autenticamente mitologico ha solo l’ipertrofia mainstream e il deserto drammaturgico, il nanismo psicologico e il gigantismo di cartapesta – leggi, effetti poco speciali. 
Se il tentativo di scopiazzare Il Signore degli Anelli ha esiti risibili, la misura non è colma: in altre parole, anzi immagini, il recente Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo pare cinema d’essai. Sì, perché all’ultimo Warner Bros. si è decisa a seguire la moda del 3D: 10 belle settimane di post-produzione ad hoc (il 3D di Avatar ha richiesto 4 anni…), e la stereoscopia è servita, col risultato che levando o mettendo gli occhialini il prodotto non cambia… Per gli spettatori l’impresa titanica sarà trovarvi un’emozione.

NOTE

- REMAKE DEL FILM "SCONTRO DI TITANI (1981) DIRETTO DA DESMOND DAVIS.

CRITICA

"Mitologia, romanticismo e avventure sono gli elementi che trasformano 'Scontro tra Titani' nel fenomeno cinematografico del momento. Tra incassi e polemiche. Il pubblico americano gradisce le vendette degli dei, i critici vanno all'attacco degli improbabili eroi e del 3D 'taroccato'. A chi ha sbeffeggiato 'la lezione di storia greca in salsa pop' del kolossal, il regista Luis Leterrier (che ha diretto tra l'altro 'L'incredibile Hulk' e 'Transporter 2'), ha risposto: 'Considero i supereroi dei fumetti come odierni dei greci'. Il dibattito si è acceso tra i pro e i contro sui colti miti offerti in chiave fantasy e al ritmo, nel caso del suo film, della musica dei Massive Attack. Dopo lo scorso week end in cui ha battuto record incassando in due giorni più di 64 milioni di dollari, 'Scontro tra titani' (...) ha dominato il box office per tutta la settimana, nonostante le critiche. (Giovanna Grassi, 'Corriere della Sera', 11 aprile 2010)

"'Scontro tra Titani' di Louis Leterrier, con Sam Worthington, Liam Neeson. Partiamo dal titolo: sbagliato. Perché nel polpettone epico (remake del 1981) di Louis 'Hulk' Leterrier non si scontrano i Titani, bensì Perseo (Sam Worthington) versus scorpioni giganti, streghe dello Stige, Medusa e il temibile Kraken (un calamaro gigante ignoto alla mitologia greca) orchestrati da Ade (Ralph Fiennes). Ci son pure Zeus (Liam Neeson), lo (Gemma Arterton) e il valoroso Draco (Mads Mikkelsen), ma il risultato di mitologico ha solo sconclusionatezza, ipertrofia, indifferenza psicologica e action al ralenti intellettivo. Scimmiottato invano "Il Signore degli Anelli", ancora non basta: all'ultimo si è deciso di uscire in 3D. Per quello di "Avatar" ci son voluti 4 anni, qui 10 settimane di postproduzione, e si vede, anzi no: levatevi gli occhialini..." (Federico Pontiggia, ''Il Fatto Quotidiano, 15 aprile 2010)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy