Sconnessi

ITALIA - 2017
3/5
Sconnessi
Ettore, noto scrittore, guru dell'analogico e nemico pubblico di internet, in occasione del suo compleanno porta tutta la famiglia nel suo chalet in montagna, e cerca di creare finalmente un legame tra i suoi due figli, Claudio, giocatore di poker on line, e Giulio, liceale nerd e introverso, con la sua seconda moglie, la bella, giovane e un po' naif Margherita, incinta al settimo mese. Al gruppo si uniscono anche Achille, fratellastro di Margherita appena cacciato di casa dalla moglie, e Tea, giovane fidanzata di Claudio e devota fan di Ettore. Arrivati allo chalet, trovano Olga, l'affidabilissima tata ucraina, con la figlia Stella, adolescente dipendente dai social network. A sorpresa arriva anche Palmiro, il fratello bipolare di Margherita e Achille, fuggito dalla casa di riposo. Quando il gruppo rimane improvvisamente senza connessione internet, tutti entrano nel panico... e le conseguenze saranno rocambolesche. I segreti e le convinzioni dei protagonisti verranno presto ribaltate, la "sconnessione" li metterà di fronte a tutte le loro insicurezze e dovranno resettare e ripartire.
  • Altri titoli:
    S_connessi
  • Durata: 90'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: DCP
  • Produzione: ROBERTO CIPULLO, MARIO PEZZI, ALBERTO SALERNO PER CAMALEO, IN COLLABORAZIONE CON FALCON PRODUCTIONS LTD., VISION DISTRIBUTION
  • Distribuzione: VISION DISTRIBUTION (2018)
  • Data uscita 22 Febbraio 2018

TRAILER

RECENSIONE

di Giulia Lucchini
Sarà forse perché gli italiani proprio non ne possono fare a meno, fatto sta che anche al cinema il cellulare sta diventando protagonista. In questo caso, un protagonista nascosto come le amanti. Eh sì, perché Ettore (Fabrizio Bentivoglio), noto scrittore e guru dell’analogico, in occasione del suo compleanno, decide di portare tutta la famiglia nel suo chalet in montagna e soprattutto decide di disconnetterli da Internet togliendogli la wi-fi e di conseguenza anche lo smartphone.

Gli Sconnessi, dopo una serie di crisi di panico e di rabbia causate dalla dipendenza da schermo dilagante, riallacceranno però una serie di rapporti usurati da tempo.
Così Margherita (Carolina Crescentini), la nuova moglie un po’ naif e coatta di Ettore, incinta al settimo mese, riuscirà a fare pian piano breccia nel cuore dei due figli dello scrittore: il giocatore di poker online Claudio (Eugenio Franceschini) accompagnato dalla sua fidanzata (Giulia Elettra Gorietti) e Giulio (Lorenzo Zurzolo), liceale nerd e introverso.

Al gruppo si uniranno anche la tata ucraina (Antonia Liskova) con la figlia (Benedetta Porcaroli) e i due fratelli di Margherita: Achille (Ricky Memphis) e Palmiro (Stefano Fresi) che soffre di disturbi bipolari.

Il regista Christian Marazziti, al suo secondo lungometraggio dopo E-bola, sceglie di mettere in scena gli effetti devastanti della rivoluzione digitale occorsa negli ultimi anni. Ne viene fuori un tema molto attuale, ovvero la pericolosità dell’uso smodato del cellulare. Talmente attuale che è stata istituita perfino la prima giornata mondiale contro la dipendenza da connessione (lo “Sconnessi day”, che avrà luogo proprio il 22 febbraio, giorno d'uscita del film).


 

Così come Perfetti sconosciuti, altro film perfettamente al passo con i tempi, svelava tutti i segreti inconfessabili custoditi dentro i nostri telefonini e il gioco di lasciare aperti sulla tavola i raccoglitori della nostra vita privata portava a imprevedibili conseguenze, allo stesso modo Sconnessi mostra i terribili risultati della dipendenza da smartphone, tablet e social- ma anche il danno di qualsiasi altra forma di dipendenza come per esempio il gioco d’azzardo - e svela gli inaspettati effetti dell’essere liberi.

Una libertà di espressione e di verità che i selfie e le faccine di facebook, twitter, whatsapp e così via non saranno mai in grado di emulare. Entrambi i film nascono quindi da un esperimento: nel primo il cellulare si metteva alla portata di tutti, nel secondo invece si toglie.

Addizione o sottrazione, il risultato è in tutti e due i casi lo stesso ed è positivo. Insomma passare qualche ora senza guardare il piccolo schermo si può e fa bene, ma non smettiamo di guardare il grande schermo e il cinema italiano, che può dare vita a bei risultati:  Sconosciuti, Sconnessi e soprattutto non Scontati. E siccome non c’è mai due senza tre magari arriverà il terzo film-esperimento con o senza telefonini che inizia per Scon… nel frattempo via il cellulare e buona visione.

NOTE

- REALIZZATO IN COLLABORAZIONE CON TRENTINO FILM COMMISSION; CON IL SOSTEGNO DELLA REGIONE LAZIO-FONDO REGIONALE PER IL CINEMA E L'AUDIOVISIVO.

- CANDIDATO AL NASTRO D'ARGENTO 2018 PER LA MIGLIOR CANZONE ORIGINALE ("SCONNESSI").
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