Oltre il ricatto

Blind Side

USA - 1993
La coppia Doug e Lynn Kaines, recatasi in Messico per impiantare in quello Stato la loro azienda di mobilieri, viaggia verso casa in California. Nella nebbia notturna, Lynn al volante non vede uno sconosciuto barcollante e lo investe. Terrorizzata, lei vorrebbe recarsi alla polizia, ma Doug è contrario: il morto risulta essere un agente ed è meglio evitare le lungaggini delle inchieste e della giustizia messicana. Rientrati a domicilio, uno strano individuo, Shell, si presenta ai due e, mostrando di essere a conoscenza di quell'investimento insiste per lavorare nell'azienda. Assunto per arginare le pretese, egli si fa trovare dappertutto, perfino in casa Kaines, sempre garbato, ma subdolamente allusivo. La possibilità del ricatto angoscia Lynn e il marito: lei subisce un certo fascino perverso; la sua amica e collaboratrice Melanie viene un giorno brutalmente violentata da Shell e si dimette in lacrime; Lynn per lo stress perde il nascituro e, pur di liberarsi di Shell, Doug gli offre tutto ciò che ha in banca. Infine la verità viene fuori: l'uomo che barcollava nella nebbia era già morente prima dell'investimento e Shell gli aveva sparato. Shell è uno psicopatico, violento e assassino: ora deve eliminare la coppia, perché sa la verità. Nella lotta fra i due uomini ai bordi della piscina di casa è Lynn che risolve la situazione: approfittando della caduta di Shell nella piscina getta in acqua una lampada elettrica ed il pazzo criminale, con atroce agonia, muore fulminato.
  • Durata: 101'
  • Colore: C
  • Genere: THRILLER
  • Specifiche tecniche: NORMALE
  • Produzione: HBO, CHESTNUT HILL PRODUCTIONS
  • Distribuzione: ARTISTI ASSOCIATI, 20TH CENTURY FOX HOME ENTERTAINMENT

NOTE

- REVISIONE MINISTERO LUGLIO 1993.

CRITICA

"L'olandese Rutger Hauer è entrato anni fa nel cinema USA dalla porta grande (il replicante di 'Blade Runner') e quando fu il Santo bevitore per Olmi ci sembrò entrato nella categoria dei super. Ma da qualche tempo s'è invischiato nel film di medio consumo, nei gialli di bassa stagione. Tale è, nonostante qualche ideuzza laterale (come i connotati dei personaggi: un cattivo biondo e fascinoso e un buono bruno bruttarello e antipatichetto) 'Oltre il ricatto' dove Rutger in gran parte replica il suo personaggio di Hitcher, un persecutore immotivato." (Giorgio Carbone, 'La Notte', 28 agosto 1993)

"Nel cast, Rebecca De Mornay - bellissima trentenne la ex ragazza di Tom Cruise, attuale partner di Leonard Cohen - rifulge di bellezza maturata, fasciata in vestiti troppo stretti, costretta a un paso doble continuo, a passettini di piccione: ma resta sempre sexy, potrebbe davvero essere la rivelazione (tardiva) del cinema dei prossimi due o tre anni. Rutger Hauer resta inviluppato nei suoi ruoli diabolici: li fa benissimo, potrebbe fare di più. Da Blade Runner sono passati dieci anni, e lui continua a lanciare, da tutti gli schermi, lo stesso (sia pur fascinoso) sguardo di replicante." (Giovanni Mogani, 'La Nazione', 7 settembre 1993)

"Zoom, soggettive, inquadrature sghembe. Tagli secchi di montaggio e illuminazione ipercontrastata. Geoff Murphy illustra la paranoia persecutoria di una coppia di Los Angeles con lo stesso stile esagitato e roboante che aveva adottato per l'avveniristico mondo di 'Freejack'. Il risultato è un film che sa creare ansia nello spettatore, ma poi la spreca andando perennemente sopra le righe: come nel parossistico finale, che disegna la resa dei conti in puro stile da spaghetti-western. Ridondante." ('Sette', 9 Settembre 1993)
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