Notte prima degli esami oggi

ITALIA - 2006
Notte prima degli esami oggi
Estate 2006. Luca, Alice, Massi, Simona e Riccardo, sono alle prese con la preparazione per gli esami di maturità ma una serie di avvenimenti interviene a distogliere la loro attenzione dagli studi: la finale del mondiale di calcio, i rapporti problematici nelle famiglie dei ragazzi ma soprattutto le prime complicate storie d'amore...
  • Altri titoli:
    Notte prima degli esami 2
  • Durata: 102'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: 35 MM
  • Produzione: FULVIO LUCISANO, FEDERICA LUCISANO, GIANNANDREA PECORELLI PER ITALIAN INTERNATIONAL FILM, RAI CINEMA
  • Distribuzione: 01 DISTRIBUTION, DVD: 01 DISTRIBUTION HOME VIDEO
  • Data uscita 14 Febbraio 2007

TRAILER

NOTE

- CANDIDATO AL NASTRO D'ARGENTO 2007 PER LA MIGLIOR PRODUZIONE (FULVIO E FEDERICA LUCISANO - IIF E GIANNANDREA PECORELLI - AURORA FILM CON RAI CINEMA).

- TELEGATTO COME MIGLIOR FILM DELL'ANNO.

CRITICA

"L'altr'anno 'Notte prima degli esami' è stato l'evento della stagione. Costato poco, ha incassato moltissimo, al successo largo di pubblico ha potuto aggiungere la simpatia convinta della critica e il suo regista, Fausto Brizzi, già sceneggiatore di vaglia, ha ottenuto, per il suo esordio dietro alla macchina da presa, anche dei premi di prestigio. (...) Equivoci, perciò, situazioni che, sia sul piano pratico sia su quello sentimentale, si ingarbugliano sempre di più e che, pur concluse da un lieto fine, sono poi astutamente smentite, nei titoli di coda, da una didascalia che mette tutto (o quasi) in disordine. Con una cornice, non sempre solo marginale, che a parte la tappa, con data precisa, della partita di calcio, abilmente inserita nel contesto, permette di citare altri momenti di cronache attuali, da una esibizione di nudismo giovanile a Castel' Sant'Angelo a una battaglia con cuscini pieni di piume che nasce, forse anche un po' da quella celebrata, nel '30, da Jean Vigo in 'Zero in condotta'. Uno spasso, una gioia, uno spettacolo in equilibrio attento fra il divertimento e l'emozione. Con tecniche solide, musiche piacevoli e una interpretazione - in tutti - di qualità sicure. Il successo è certo, superiore probabilmente all'altro film." (Gian Luigi Rondi, 'Il Tempo', 14 febbraio 2006)

"Niente da dire. Antipatico, pariolino, assolutamente privo di qualsiasi riferimento se non alla politica, almeno all'attualità del paese che non sia il calcio, pur a denti stretti dobbiamo ammettere che 'La notte prima degli esami - oggi' di Fausto Brizzi, è un film importante per il nostro cinema. Almeno per due motivi. Il primo. Esattamente come è accaduto per 'Manuale d'amore' di Giovanni Veronesi, per 'Tre metri sopra il cielo', anche 'La notte prima degli esami' ha dato vita a un genere, o a un sottogenere, della commedia all'italiana. E' diventato, insomma, un film-formula, come 'Natale a...' non per caso scritti dalla stessa coppia Brizzi-Martani, che può andare avanti all'infinito variando solo gli anni o, magari l'anno prossimo, i personaggi. (...) Il secondo motivo. A differenza di quasi tutto il cinema italiano, Brizzi e i suoi produttori, non fanno una commedia alla Veronesi, dove le star fanno vivere piccole situazioni da commedia che non vivrebbero con volti poco noti, Brizzi e Martani tendono invece a costruire un racconto funzionante interpretato da un cast di ventenni emergenti aiutati da una tela di nuovi caratteristi in gran parte di provenienza televisiva." (Marco Giusti, 'Il Manifesto', 14 febbraio 2007)

"Preceduto da una storia di Topolino e un libro Mondadori, ecco il newquel ('Notte prima degli esami, oggi') del film italiano campione di incassi, i ragazzi anni 80 portati al 2006 senza farli invecchiare. L' ingenuità naif e la simpatia sociologica del primo round, lasciano spazio a una commedia romantica furbetta ma non spiritosa, zeppa di product placement molesti (lo spot subliminale, i testimonial...), molto somigliante alle 'Vacanze di Natale' con Panariello in primo piano. (...) Per il resto Fausto Brizzi, che sceneggia i film di Natale, ci ha messo di tutto: il cameo di Enzo Salvi, il complesso di Peter Pan per fare psicanalisi da supermarket, i giocattoli per vedere il marchio, lo strip collettivo e pudico a Castel Sant' Angelo al suono di 'Let the Sunshine' ('Hair') per essere moderni e audaci, il tormentone dello sfortunato che capita sempre al momento sbagliato. Restano però fuori non solo la notte e gli esami ma la vita, i sentimenti, le vere cotte e la malinconia dei giovani, tutti impastati in una goliardia obbligatoria da telefonini e sesso via internet. Tutti macchiette e nessun personaggio, perché l'intera classe regge il moccolo a Panariello e Nicolas Vaporidis svende per la new entry Crescentini tutto il suo sentimentalismo fino al buonismo bullo e fasullo dell' ultima scena. Il film passa e va e somiglia, anche nello stile di recitazione non eccelso, alle fiction tv: infatti viene minacciata la terza puntata, un serial tv e pure un musical di Saverio Marconi." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 16 febbraio 2007)

"A volerlo riassumere in formule, 'Notte prima degli esami oggi' ci ricorda che: a) gli esami non finiscono mai, b) squadra che vince non si cambia. (...) Il film diventa schizoide: da una parte la pochade con Panariello e i personaggi adulti, dall'altra la commedia per adolescenti. In uno sforzo di fare contenti tutti che potrebbe deludere i fan del prototipo." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 16 febbraio 2007)

"Che delusione. Lo sciapo 'Notte prima degli esami - Oggi', nonostante gli incassi già record (900mila euro al debutto di san Valentino), è un sensazionale passo indietro rispetto al piacevole,
fresco e tenero film pilota dell'anno scorso. E sì che a soggetto, sceneggiatura e regia ha lavorato (poco) la stessa squadra, trasferendo l'azione dal 1989 al 2006. Con due cambi nel cast: un
Giorgio per l'altro, il morbidone Panariello al posto del finto cattivo Faletti, e la spigolosa Carolina Crescentini invece della gioiosa Cristiana Capotondi. Dettagli, comunque. (...) È vero che gli esami di maturità sono una farsa, ma qui si limitano a un paio di battute. Tanto valeva cambiare il titolo:
'Sdraiata sul sofà c'è l'amante di papà'." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 16 febbraio 2006)
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