Non bisogna scambiare i ragazzi del buon Dio per delle anatre selvatiche

Faut pas prendre les enfants du bon Dieu pour des canards sauvages

FRANCIA - 1968
Rosmunda e la sua banda si impadroniscono, facendo saltare per aria il furgone che li trasportava, di un certo quantitativo di lingotti della banca franco-libanese. Usando lo stesso mezzo si appropria del "malloppo" Fred l'elegantone che è però costretto a sua volta (per il tradimento di Rita, sua fidanzata), a cederlo a Charles il temerario. Al momento di dare a Rita, secondo gli accordi, la sua parte di lingotti, Charles non mantiene fede ai patti. Infuriata, la giovane si rivolge per aiuto alla zia Leontine, vedova di un gangster e, a sua volta, molto temuta nella malavita. Quando apprende che è scesa in campo da terribile vecchia, Charles sguinzaglia contro di lei, con il compito di eliminarla, prima i suoi uomini, e poi, visto il loro insuccesso, il nipote Tiburzio. Tra Rita e il giovane nasce però l'amore, per cui Leontine cerca di accordarsi con Charles per porre termine alle proprie reciproche ostilità. Spendo che il suo consenso alle nozze di Rita con Tiburzio significherebbe per lui dover rinunciare ai lingotti, Charles li vende ma si accorge, conclusi l'affare, che l'acquirente gli ha rifilato del denaro sudamericano di scarso pregio. Per sua sfortuna, inoltre, Fred torna all'attacco con una bomba ben piazzata e lo elimina dal gioco per soccombere però a sua volta di fronte all'astuta Leontine.
  • Durata: 79'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, GIALLO
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA EASTMANCOLOR
  • Produzione: GAUMONT/ALAIN POIRE'
  • Distribuzione: REGIONALE
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