Natale a Miami

ITALIA - 2005
Alla vigilia delle vacanze di Natale, Ranuccio, Giorgio e suo figlio Paolo, vengono lasciati dalle rispettive mogli e compagne. Per superare il grave stato di depressione in cui sono caduti si recano in vacanza a Miami. Giorgio, nel tentativo di dimenticare la moglie Daniela, decide di passare le vacanze con il suo migliore amico Mario, che deve raggiungere a Miami l'ex moglie e la figlia Stella. Giunto in Florida, Giorgio, folle di gelosia per la moglie fuggita con un altro, sarà oggetto di spudorati tentativi di seduzione da parte di Stella, da sempre innamorata di lui. Nel frattempo, Mario è costretto a inventare mille storie per non far scoprire all'amico un segreto imbarazzante.
Ranuccio sceglie invece di unirsi al figlio ventenne Paolo, che ha organizzato una vacanza a Miami insieme ai suoi amici, Diego e Lorenzo. Il padre, maldestro e naturalmente propenso a cacciarsi nei guai, trasforma in un incubo il viaggio del figlio che subisce un ulteriore colpo quando vede arrivare, inaspettatamente, la sua ragazza.

CAST

CRITICA

"Le commedie di Natale si valutano con un solo metro, quello della risata in sala. Non cerca deroghe il film che la Filmauro lancia puntualmente nella giostra vacanziera, anche se la sua logica e la sua struttura si basano sull'effetto-replica e aspirano a saldarsi con le tipologie di quello che è diventato un vero e proprio serial ultrapopolare: certo è sempre possibile soppesarne qualità e demeriti, ma crediamo in tutta sincerità che non sia reperibile sul mercato un titolo più esplicito e leale nei confronti del pubblico. Risate, dunque e volentieri sogghigni & sghignazzate forniscono il menu fisso di 'Natale a Miami', che sembra proprio se la goda un mondo nel respingere e scandalizzare quel tipo di utente che non si presenterebbe mai alla cassa. Stavolta a essere prese di mira sono le smanie sessuali dei maschi compatrioti, con il surplus ampiamente registrato dalle cronache del caotico ed equivoco neo-protagonismo della controparte femminile (...) le gag più esilaranti, nel contesto sbrigativamente caricaturale, sono quelle allestite tra De Sica e Massimo Ghini, new entry a suo pieno agio e addirittura capace di sfumature da comico consumato." (Valerio Caprara, 'Il Mattino, 17 dicembre 2005)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy