MURDEROCK UCCIDE A PASSO DI DANZA

ITALIA - 1983
Candice dirige un corso di perfezionamento per ballerini, al quale partecipano alcuni giovani particolarmente dotati, destinati al successo ed alla celebrità. La stessa Candice è una bravissima ballerina, alla quale però i fasti della celebrità furono negati a causa di un incidente automobilistico, causato da un pirata della strada. Quando per i suoi ragazzi arriva la "grande occasione", si scatena la tragedia. Comincia infatti una sequenza di omicidi, che una dopo l'altra elimina le quattro ragazze del gruppo, uccise con uno spillone infilato nel cuore. Il commissario Borges, che conduce le indagini, non sa che fare, ed è costretto a stare "alla finestra" in attesa degli eventi. Candice però, in sogno, vede un uomo che tenta di ucciderla con uno spillone, e ne riconosce le sembianze in un modello di una foto pubblicitaria; lo rintraccia, e va a finire che con lui intreccia una relazione. Ma dopo che l'assassino ha ucciso ancora ed i sospetti sono tutti appuntati su George l'uomo rintracciato da Candice, Borges scopre finalmente, a causa di alcuni indizi, che è proprio Candice l'assassina, anche se non riesce ad impedire che la maestra di danza (che in George aveva riconosciuto l'uomo che anni prima l'aveva investita, e buttandogli addosso le prove degli omicidi, intendeva vendicarsene) si uccida in un ultimo, folle tentativo di accusare George.

CAST

CRITICA

Contrariamente alle sue abitudini questa volta Lucio Fulci non si accanisce sulle vittime con particolari raccapriccianti, ma risolve con l'ellissi. Tolto questo particolare, nient'altro da aggiungere (Segnocinema).
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