Macbeth

The Tragedy of Macbeth

GRAN BRETAGNA - 1971
Macbeth
Macbeth e Banquo, generali di Duncan, re di Scozia, al ritorno da una vittoriosa campagna contro i ribelli, incontrano tre streghe, le quali predicono al primo che diventerà signore di Cawdor e poi re; al secondo che, senza mai ascendere al trono, genererà dei sovrani. Avveratasi subito la prima parte della profezia, Macbth si confida con la moglie, che lo esorta a liberarsi degli scrupoli e fare quanto sta in lui perché il resto ne segua. Mentre Duncan è ospite nel suo castello, Macbeth lo uccide, attribuendo l'assassinio a due servi, che egli giustizia con le proprie mani prima che possano discolparsi. Fuggiti i figli di Duncan, Malcolm e Donalbain, Macbeth, benché dilaniato dal rimorso, prende la corona. Per impedire che s'avveri, per Banquo, la profezia delle streghe, assolda due sicari con l'ordine di uccidere l'amico e suo figlio Fleance, che riesce a mettersi n salvo. Perseguitato dallo spettro di Banquo, apparsogli durante un festino, Macbeth consulta le streghe, che gli dicono: di guardarsi da Macduff, signore di Fife, che nessun nato di donna potrà nuocergli; che, infine, egli sarà vinto soltanto quando la foresta di Birnam si muoverà. Macbeth fa uccidere la moglie e i figli di Macduff, che si è unito a Malcolm per raccogliere un esercito in Inghilterra. Persa la ragione, lady Macbeth si uccide. Mascherandosi dietro i rami strappati alla foresta di Birnam, l'esercito di Malcolm e Macduff assale il castello di Macbeth. Morto il sovrano, ucciso da Macduff (che era stato estratto coi ferri dal ventre della madre morta), Malcolm diviene il nuovo re.
  • Durata: 141'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: TODD-AO35, CINEMASCOPE, 35 MM (1:2.35) - TECHNICOLOR
  • Tratto da: dramma omonimo di William Shakespeare
  • Produzione: CALIBAN FILMS, PLAYBOY PRODUCTIONS
  • Distribuzione: CEIAD-COLUMBIA (1972), IL CINEMA RITROVATO-CINETECA DI BOLOGNA (2015) - COLUMBIA TRISTAR HOME VIDEO, TECNEDIT
  • Riedizione 2015
  • Vietato 14
  • Data uscita 25 Giugno 2015

NOTE

- PRIMA PROIEZIONE IN ITALIA: 3 NOVEMBRE 1972.

- NEL 2015 VIENE RIPROPOSTA IN SALA LA VERSIONE RESTAURATA DA SONY PICTURES ENTERTAINMENT IN COLLABORAZIONE CON CRITERION, PRESENTATA ALLA 71. MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2014) NELLA SEZIONE 'VENEZIA CLASSICI'.

CRITICA

"Ricavato sostanzialmente dalla tragedia scespiriana, il film ne ripropone i valori letterari e i sensi metafisici propri dei misteri attinenti alle più profonde radici degli atteggiamenti umani. Infatti, l'oggetto diretto della rievocazione è l'imbestialirsi di anime che si abbandonano all'ambizione con fiducia nelle promesse demoniache; ma - tema più universale - ne consegue la saggia affermazione che senza pentimento è impossibile riacquistare dimensione umana, e che lo sterile rimorso si muta in pazzia. Gusti tipicamente nordici e traumi personali (dovuti, quest'ultimi, alla strage di Bel-Air, in cui la moglie del regista fu assassinata), portano Polanski ad accentuare particolari tragici, terrificanti e grand-guignoleschi". ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 74, 1973)
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