La sposa fantasma

Over Her Dead Body

USA - 2008
La sposa fantasma
Kate è una donna molto bella ma troppo esigente con se stessa e con gli altri, che sta per sposare il suo fidanzato Henry, un tranquillo veterinario nonché l'unica persona in grado di calmarla durante i caotici preparativi matrimoniali. Tutto sembra andare per il meglio e il giorno delle nozze finalmente arriva, ma Kate resta vittima del suo eccessivo perfezionismo. A un anno dalla disgrazia, Henry è ancora visibilmente sconvolto dall'accaduto e per questo sua sorella Chloe lo convince a rivolgersi ad una veggente per chiedere allo spirito di Kate il permesso di rifarsi una vita senza di lei. Henry, seppur riluttante, accetta di incontrare Ashley che, oltre ad occuparsi di esoterismo e magia, è anche proprietaria di una ditta di catering insieme a Dan, un ragazzo un po' strano. Nonostante l'iniziale scetticismo di Henry, tra i due ben presto scocca la scintilla, ma il nuovo amore risveglia la furia del fantasma di Kate che decide di intervenire per impedire al suo ex fidanzato di dimenticarla. Inizia così una spietata guerra tra lo spirito e la veggente...
  • Altri titoli:
    How I Met My Boyfriend's Dead Fiancée
    Over My Dead Body
  • Durata: 97'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, ROMANTICO
  • Specifiche tecniche: PANAVISION, 35 MM (1:2.35)
  • Produzione: GOLD CIRCLE FILMS, THE SAFRAN COMPANY, DEAD FIANCÉE PRODUCTIONS
  • Distribuzione: EAGLE PICTURES
  • Data uscita 24 Aprile 2008

TRAILER

RECENSIONE

di Gianluca Arnone

Kate sta per sposare Henry. Nonostante le nevrosi della donna, i preparativi vanno avanti fino a quando un incidente provoca la dipartita della sposa. Isterica anche da morta, viene bandita dall’Aldilà e costretta a tornare sulla terra. Dove il suo spirito inizia a prendere di mira le spasimanti del fidanzato. Slapstick sulle orme de Il fantasma e la signora Muir, che punta tutto sull’avvenenza della Longoria e lo charme al cinema del soprannaturale. Scommessa persa. Perché la “casalinga disperata” da Sposa fantasma non strappa un sorriso, la regia (dell’esordiente Jeff Lowell) scambia il cinema per una sitcom (e neanche delle migliori), e le gag sono ormai devitalizzate. Film impalpabile.

CRITICA

"Sono passati 18 anni, è l'ora di un quasi remake di 'Ghost'? Ecco la trovata del regista deb molto televisivo Jeff Lowell: una sposina muore un'ora prima delle nozze. Da allora gelosa, perseguita come fantasma la sensitiva da catering che vuole conquistare il suo ragazzo. Stiracchiata, la romantic comedy di tipologia televisiva comprende anche un pappagallo che ci porta in dote l'happy end e il ragazzo cuoco che si finge gay e la mena per mezzo film che invece non lo è. Il fantasmino da salotto che resiste anche agli esorcismi è Eva Longoria, una delle casalinghe disperate, ma né lei né la rivale Lake Bell sembrano convinte del giochetto a ripetizione in cui è durissimo trovare qualcosa che sembri una sorpresa. Oggetto del desiderio è Paul Rudd, animalista che finisce a far sesso in tre con l'ectoplasma della sua ex. Jason Biggs cresce ma era meglio quando si masturbava con american pies." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 25 aprile 2008)

"Ci vuole del genio per inventare un film tanto scemo. Onore dunque al debuttante Jeff Lowell, che l'ha scritto (con i piedi) e diretto (fate voi). (...) La confezione sciatta e l'umorismo inesistente ne vietano la visione. A meno che vi diverta il ripetuto crepitare del fondo schiena in una scena da far arrossire Alvaro Vitali." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 25 aprile 2008)
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