LA SETTIMANA DELLA SFINGE

ITALIA - 1990
In una piccola osteria per camionisti nell'Appennino romagnolo lavora come cameriera la sognatrice ed ingenua Gloria, esperta di enigmistica. La ragazza conosce un giorno Eolo, antennista, e poichè il giovane le fa la corte, gli cede. Lui però la mattina dopo sparisce: Gloria immediatamente si licenzia e decide di recarsi in città per cercare l'uomo. Non lo trova subito: al suo posto nel negozio c'è Ferruccio, il socio, e con lui va in discoteca. Qui riesce a trovare Eolo, che però non è contento di vederla perchè per lui è stata solo un'avventura tra le tante. Gloria tuttavia non cede e rimane con lui ad aiutarlo nel suo lavoro e non lo perde d'occhio un momento. Ma Eolo cerca di sganciarla in tutti i modi: Gloria capisce che Eolo non l'ama e dopo un'ennesima scenata di gelosia se ne va a trovarsi un lavoro. Conosce Ministro, un ladro napoletano e familiarizza con lui: poi per vendetta lo aiuta a svaligiare il negozio di Eolo. Grazie ad un amico di Ministro, diventa animatrice di "Radio Spiaggia" e dal microfono dell'emittente balneare lancia un appello al suo Eolo, che continua a collezionare conquiste femminili senza alcun ritegno. Gloria, per il suo carattere irruento, finisce nei guai con la giustizia e a tirarla fuori ci pensa Eolo, che alla fine capitola e dichiara il suo amore alla ragazza, ma questa, dopo aver raggiunto il suo scopo, lo lascia per inseguire i suoi sogni.
  • Durata: 100'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA
  • Produzione: ANGELO RIZZOLI
  • Distribuzione: PENTA DISTRIBUZIONE (1990) - RICORDI VIDEO, BMG VIDEO (PARADE)

CRITICA

La costruzione del racconto delude perchè i tanti episodi che punteggiano l'inseguimento amoroso di Gloria e i suoi vari tentativi di conquistare, girano spesso a vuoto; convince però al centro, e allora senza riserve, l'attrice protagonista, Margherita Buy, già incontrata in "Domani accadrà". (Gian Luigi Rondi, Il Tempo)
Non mancano le trovate garbate e divertenti. Difetta, però, la loro organizzazione drammaturgica: sono assoli che non diventano un certo. (Morando Morandini, Il Giorno)
Una commedia scherzosamente affettuosa, mossa in un'atmosfera simpaticamente svagata, dove la protagonista passa dal candore alla malizia con cattivante spontaneità. (Giovanni Grazzini, Il Messaggero)
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