LA PICA SUL PACIFICO

ITALIA - 1959
La signora Adelaide Harold, che ha la mania degli esperimenti scientifici, viene a sapere che suo marito, il quale un giorno l'aveva abbandonata, è morto. Poiché il defunto era proprietario di un'isola nel Pacifico, e precisamente dell'isola di Kanoi, la signora Adelaide, legittima erede di suo marito, decide di trasferirvisi insieme alla nipote Rossana ed ad un certo professore Lorenzo: nell'isola ella conta di proseguire i suoi esperimenti. Due persone sono sbarcate nel frattempo a Kanoi: Roberto De Nobel, un navigatore solitario che ha visto fallire la sua impresa, e Carlone, un galeotto fuggitivo. I due prendono accordi col capo tribù Manolo Kivalù, il quale non vorrebbe che la terribile signora Adelaide divenisse proprietaria dell'isola. Quand'ella giunge, Roberto si spaccia per figlio del defunto Harold, mentre Carlone le fa presente che non avendo la cittadinanza kanolese, ella non può essere la proprietaria dell'isola. Ma la signora Adelaide non disarma; per raggiungere il suo intento ella decide di prendere marito e il prescelto è Carlone. Questi si sottopone alle lunghe cerimonie nuziali in uso nella tribù, ma quando a Kanoi sbarca la polizia, Carlone, piuttosto che vivere sotto il dominio della consorte, si costituisce.

CAST

NOTE

- MUSICA DIRETTA DA: PIER LUIGI URBINI.

CRITICA

"Mediocre commediola pseudoumoristica di Roberto Bianchi, costruita su un canovaccio di deprimente inconsistenza, che si affida alla verve, alla voce gutturale e all'indubbia simpatica di Tina Pica, un'ottima spalla che però non può trasformarsi in primattrice. Ugo Tognazzi fa il guitto con diligenza, ma macinerà moltre altre boiate prima di diventare un grande". (Massimo Bertarelli, 'Il giornale', 1 luglio 2000)
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