LA MORTE CIVILE

Sposatasi contro il volere della famiglia, con un pittore mancato, Rosalia è ripudiata dai suoi. Il marito Corrado, ne uccide il fratello durante una lite violenta, determinata da questo stato di cose. Condannato al carcere a vita, dopo alcuni anni Corrado fugge e ritrova la moglie e la figlia presso il dott. Palmieri, suo amico, di cui Rosalia è la governante. Per assicurare alla figlia un nome onorato ed un avvenire sereno essa aveva nascosto alla bimba di esserle madre e le lascia credere che il dottore sia suo padre. Per non gravare sulla loro esistenza, Corrado, già morto per la società, si ritira e perisce in fondo ad un burrone.
  • Durata: 85'
  • Colore: B/N
  • Tratto da: TRATTO DAL DRAMMA OMONIMO DI PAOLO GIACOMETTI
  • Produzione: ALFREDO PROIA PER LA ICAR
  • Distribuzione: GENERALCINE

NOTE

- SOGGETTO ADATTATO DA: ETTORE MARIA MARGADONNA, SANDRO DE FEO E VINCENZO TALARICO.

- MONTAGGIO: FERDINANDO MARIA POGGIOLI (NON ACCREDITATO).

- IL FILM E' STATO GIRATO A CINECITTA'.
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