La monaca di Monza

ITALIA, FRANCIA - 1962
Monza, XVII secolo. Virginia, figlia del feudatario della città, viene costretta da suo padre a prendere i voti perché l'eredità familiare spetti soltanto al primogenito. A nulla valgono le sue proteste e i consigli della badessa, e la ragazza viene rinchiusa in convento. Diventata suora, Virginia si dimostra severa con le sue allieve quanto con se stessa e arriva a chiedere alla madre superiora che una delle ragazze venga punita per aver rivolto la parola al giovane Gian Paolo Osio. Poiché il convento è edificato proprio sulle terre degli Osio, la madre badessa non può prendere alcun provvedimento, mentre Virginia inizia a subire il corteggiamento di Gian Paolo. Dopo numerosi tentativi, l'opera di seduzione va a segno e, giorno dopo giorno, la suora abbandona ogni accorgimento per non farsi scoprire. Quando Gian Paolo ucciderà l'attendente Molteno e una conversa per salvaguardare il loro amore, attirerà l'attenzione dei vertici della Chiesa e del cardinale Federigo Borromeo, che inizierà a svolgere indagini...

CAST

CRITICA

"Film di mediocre fattura, privo di approfondimenti drammatici, tutto esteriore nello sviluppo psicologico e narrativo. Regia e recitazione di scarso rilievo". ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 51, 1962).
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