Innocenti bugie

Knight & Day

USA - 2010
Quando June Havens incontrerà il misterioso Miller dovrà vedersela con una serie di situazioni avventurose in giro per il mondo. Tra alleanze e tradimenti, infatti, sarà difficile capire di chi fidarsi poiché nessuno è in realtà quel che sembra...

CAST

CRITICA

"Innocenti bugie è un'operazione pensata a tavolino per incantare quel pubblico che cerca sensazioni forti e un po' di risate. A metà tra 'Mission Impossible', 'Bourne Ultimatum', 'Mr. and Mrs. Smith'... e chissà quanti altri, ne fa un frullato e li tinge di una leggera farsa, al limite quasi una parodia." (Alberto Crespi, 'L'Unità', 8 ottobre 2010)
"Bella commedia, 'Innocenti bugie' di James Mangold: divertente, dinamica, con due star. (...) I due protagonisti non sono abbastanza giovani per i personaggi, ma si muovono con sicurezza, autorità e bravura.." (Lietta Tornabuoni,'La Stampa', 8 ottobre 2010)

"Viale del tramonto per Tom Cruise a 300 km l'ora contromano. Questo è 'Innocenti bugie', commedia spionistica dal parto travagliato e protagonista esaltato. (...) Una metafora perfetta degli ultimi anni di Cruise come star 'pazzerella' che salta urlando sul divano di Oprah Winfrey e fa il televangelista di Scientology spaventando i bambini. Il suo Roy è un feticista dei vestiti come il Ken di 'Toy Story 3', spara e fa acrobazie con i capelli al vento (vedi 'Mission: Impossible II') e sembra più eccitato da se stesso che non dal sesso. Cameron Diaz fa l'oca giuliva. Ben altri brividi davano i due ai tempi di 'Vanilla Sky'. Una produzione, compreso il regista ex autore James Mangold, tutta prona a soddisfare le pazzie di Re Tom. Innocente intrattenimento? Bugia. Vengono quasi i brividi." (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 8 ottobre 2010)

"Vado, gli sparo e torno. Il tutto ad altissima velocità d'esecuzione. 'Innocenti bugie', regia di James Mangold, è la summa del rapido tecnicismo con cui oggi si confezionano action-movie a Hollywood. Due star di richiamo, rilancio continuo dell'adrenalinica sequenza d'azione, possente effettistica in post produzione a sostituire impossibili slanci fisico/atletici dei protagonisti. (...) Le chiassose scene madri si susseguono come un domino tra sfondi geografici disparati (Salisburgo e Siviglia, chi l'avrebbe mai detto?) e risicati campi e controcampi per definire le psicologie dei due interpreti. Curioso, a tratti divertente, Innocenti bugie inizia come una specie di commedia degli equivoci, continua con folle iperbolica dinamicità alla 'True Lies', finisce come un qualsiasi romantico svolazzo. Cruise e Diaz campano con i loro marchi di fabbrica un po' datati (sorriso Durbans per lui, gambotte e sederino sodo per lei), Mangold di anonimo mestiere. Guardabile, con la classica, catatonica spensieratezza da popcorn." ('Liberazione', 8 ottobre 2010)

"'Mission Impossible' incontra 'Sweet November', 007 piomba con violenza in 'Innamorarsi', 'True Lies' che stupra 'Tutti pazzi per Mary', potete continuare voi nel gioco di contaminazione paradossale, ma non demenziale, tra il thriller d'azione ad alta tecnologia (atletica, telematica, logistica, balistica) e il sentimentale d'amore folle, romantico e impossibile. (...) Se non fosse per l'accumulo di duelli e ribaltamenti finali, con le sue innocenti bugie diverte e disimpegna. Cinema-di-cinema." (Silvio Danese, 'Nazione, Carlino, Giorno, 8 ottobre 2010)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy