Il trono di fuoco

LIECHTENSTEIN, SPAGNA, GERMANIA OCCIDENTALE, ITALIA - 1970
Il trono di fuoco
In Inghilterra, il giudice supremo Jeffries, volendo stroncare la cospirazione contro il re Giacomo II, messa in atto da alcuni nobili e appoggiata dal popolo, manda al rogo come strega (ma, in realtà, perché la ritiene una congiurata) la giovane Alicia Gray. Frattanto Mary, sorella della morta, conosce un giovane lord, Harry Selton, figlio del conte di Wessex, che si innamora di lei e la vuole sposare. Quando Jeffries scopre la loro relazione, ordina a Satchel, fattore di Wessex, di condurre la ragazza in sua presenza, in un'osteria lungo la strada per Londra. Prima che l'incontro abbia luogo, però, il giudice deve partire per la capitale, richiamato dalla notizia di uno sbarco di cospiratori: Satchel cerca di approfittare di Mary ma, lottando con la ragazza, cade col viso sul fuoco di un caminetto, rimanendo orribilmente sfigurato. Passato alle dipendenze di Jeffries, l'uomo si vendica di Mary denunciandola come strega. Finita, con altre donne, nelle carceri di Londra dov'è rinchiuso anche Harry, catturato in una imboscata, Mary viene condannata a morte, ma il giovane lord, fuggito di prigione insieme ad altri compagni, riesce a liberarla. Infine la rivolta contro il re Giacomo II trionfa e Jeffries viene impiccato.
  • Altri titoli:
    El juez sangriento
    Der Hexentöter von Blackmoor
    El proceso de las brujas
    Le trône de feu
    Night of the Blood Monster
    The Bloody Judge
    Trial of the Witches
    Witch Killer of Broadmoor
    Witches' Trial
    Throne of the Blood Monster
  • Durata: 98'
  • Colore: C
  • Genere: AVVENTURA
  • Specifiche tecniche: 35 MM (1:2.35), TECHNISCOPE
  • Produzione: PRODIMEX FILM, FENIX FILMS, TERRA FILMKUNST, FÉNIX COOPERATIVA CINEMATOGRÁFICA IN COLLABORAZIONE CON TOWERS OF LONDON
  • Distribuzione: ITALCID

NOTE

- LA REVISIONE MINISTERIALE DEL 13/09/2018 HA ELIMINATO IL DIVIETO DI VISIONE AI MINORI DI 18 ANNI.

CRITICA

"Un'insulsa, anacronistica vicenda, confusa nell'intreccio, nella quale il vero oggetto dello spettacolo sono le crudeltà e il sadismo". ('Segnalazioni Cinematografiche', vol. 68)
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