IL PRINCIPE DALLA MASCHERA ROSSA

ITALIA - 1955
IL PRINCIPE DALLA MASCHERA ROSSA
Il principe Filippo della Scala viene ucciso dai congiurati capeggiati dal Capitano Alberico, al servizio del Duca Altichieri. Questi s'impadronisce del principato, mentre Masuccio, figlio dell'ucciso, trova salvezza nella fuga. Passano dieci anni, durante i quali il Duca e il Capitano Alberico tiranneggiano il popolo, sottoposto ad ogni sorta di angherie e di soprusi; ma ad un certo punto sorge nel paese un vendicatore. Si tratta di un misterioso cavaliere, chiamato il Principe dalla maschera rossa, che percorre le terre del contado, difendendo i villici e le fanciulle inermi, riparando i torti commessi dalla soldataglia. Nessuno sa chi egli sia, ma le sue gesta esaltano la fantasia popolare e toccano i cuori sensibili. Anche Isabella, la graziosa figlia del ricco banchiere Ser Gaspare, s'innamora del misterioso cavaliere e rifiuta la proposta di matrimonio del Capitano Alberico. Questi per vendicarsi fa uccidere Ser Gaspare sotto gli occhi della figlia esterrefatta, alla quale fa credere che l'uccisore sia il Principe dalla maschera rossa. Isabella giura di vendicare il padre e si reca, travestita da zingarella, nel campo dei ribelli, ma quando sta per pugnalare il Principe, un medaglione, ch'egli porta, gli rivela la di lui identità. Il misterioso cavaliere altri non è che Masuccio, al quale ella aveva molti anni prima regalato, in pegno d'affetto, il medaglione. Masuccio le dimostra la sua innocenza e tra i due rinasce l'amore. Ma una gitana, innamorata di Masuccio, mossa da gelosia, denuncia la sua presenza al Capitano Alberico, che lo fa imprigionare. In un secondo tempo la gitana si pente e favorisce la liberazione di Masuccio, che uccide Alberico in duello. L'usurpatore è cacciato: il popolo acclama Masuccio ed Isabella, sposi felici.
  • Durata: 90'
  • Genere: AVVENTURA
  • Produzione: GIOVANNI ADDESSI PER LA TRIONFALCINE
  • Distribuzione: TRIONFALCINE - REGIONALE

CRITICA

"E' un lavoro modesto: la vicenda nella quale abbondano i convenzionalismi e le ingenuità, appare alquanto frammentaria....". (Segnalazioni Cinematografiche).
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy