IL NIDO DI FALASCO

ITALIA 1950
Viola, ragazza di vita libera, fugge da Livorno, dove il suo amico è stato arrestato per un furto. In treno incontra Damiano, giovane agricoltore benestante, che l'invita a passare qualche giorno nella sua capanna in maremma, dove egli va a cacciare. Lì vivono insieme per qualche settimana e Damiano s'innamora della fanciulla; ma un giorno si presentano i carabinieri con un mandato di comparizione. In tal modo Damiano viene a conoscere il passato della donna, ch'egli scaccia. Dopo qualche tempo, Viola gli fa sapere d'essere incinta e Damiano, che sente d'amarla, la sposa, malgrado l'opposizione dei fratelli. Egli la conduce a vivere nella capanna, trasformata in un elegante villino, e qui ella dà alla luce un bimbo. Ma Viola trova insopportabile la vita monotona nella maremma ed un giorno fugge per riprendere l'antica vita d'avventure. Passano alcuni anni: Damiano non riesce a dimenticare la moglie, il figlio, Michelino, è cresciuto e frequenta la scuola. Egli crede che sua madre sia morta, ma un giorno Viola si presenta alla capanna e rivendica i suoi diritti. Damiano le impone d'andarsene: quando essa va per incontrare Michelino, egli le spara addosso. All'ospedale, Viola attribuisce il ferimento ad un 'incidente. Superata la crisi, la famigliola potrà ricostituirsi.
SCHEDA FILM

Regia: Guido Brignone

Attori: Gorella Gori, Giulio Battiferri, Armando Guarneri, Leo Garavaglia, Amedeo Trilli, Alberto D'Amario, Checco Durante, Leonello Zanchi, Ettore Jannetti, Maria Zanoli, Greta Mandra', Pina Piovani, Ermanno Randi - Il Luccio, Augusto Di Giovanni, Antonio Nicotra, Umberto Spadaro - Damiano, Liliana Tellini - Viola, Savina Morra Greminger - Ines, Pier Luigi Costantini - Argante, Gaetano Verna, Carlo Lombardi, Cesare Lancia, Giancarlo Nicotra - Michelino

Sceneggiatura: Gaspare Cataldo, Guido Brignone, Alberto Vecchietti

Fotografia: Augusto Tiezzi

Musiche: Ezio Carabella

Scenografia: Virgilio Marchi

Altri titoli:

LA CAPANNA DEL PECCATO

Durata: 90

Genere: DRAMMATICO

Tratto da: DAL ROMANZO OMONIMO DI LUIGI UGOLINI

Produzione: FORTUNATO MISIANO PER ROMANA FILM

Distribuzione: ROMANA FILM

CRITICA
"(...) Diretto da Guido Brignone con insolita serietà (...) il film racconta con sobrietà e senza eccessive forzature, una drammatica alquanto convenzionale vicenda, di "passione e redenzione", ambientata nella Maremma toscana e sostenuta (nel romanzo, però, assai più che nel film) da una rigorosa indagine di caratteri e di psicologie". (Vice, "Cinema", n. 60 del 15/4/1951).