IL MIELE DEL DIAVOLO

ITALIA - 1986
Gaetano è un giovane sassofonista alla ricerca di affermazione: è un ragazzo eternamente insoddisfatto, sempre ansioso di nuove emozioni sessuali. La sua fidanzata, la ventenne Cecilia, a volte lo asseconda nelle sue pazzie sfrenate, a volte vorrebbe tirarsi indietro, ma l'uomo riesce sempre ad averla vinta. Un giorno Cecilia scopre con orrore che Gaetano non disdegna nemmeno esperienze omosessuali. Durante una passeggiata una mattina, per un banale incidente sulla moto, Gaetano batte violentemente la testa: viene portato in ospedale. Ad operarlo è un chirurgo, Guido, in piena crisi coniugale; infatti la moglie Carol, stanca dei continui tradimenti del marito con viziose giovani prostitute, gli ha annunciato che intende chiedere il divorzio. Gaetano muore sotto i ferri e Cecilia è convinta che il responsabile della sua morte sia Guido e decide di vendicarsi a suo modo. Sequestra il chirurgo e lo porta in una villa isolata sul mare dove c'è solo un grosso cane pastore tedesco Black, che non mostra affatto amicizia per il nuovo venuto. Cecilia incatena Guido come una bestia ed inizia a torturarlo in ogni modo: lo provoca sessualmente per poi respingerlo con brutalità, lo picchia senza pietà; lo umilia senza tregua. Con lui vuole vendicarsi di tutte le bassezze a cui l'aveva sottoposta Gaetano per il quale sente man mano diminuire l'amore per far posto ad un sentimento di liberazione da un lungo incubo. Il ragazzo con le sue sregolatezze l'aveva fatta soffrire molto e alla fine ella capisce che per lui non prova più nulla. Sente invece sempre più attrazione per la sua vittima, Guido. Inspiegabilmente uccide il cane Black, diventato solo un inutile intruso. Poi Cecilia libera Guido; i due possono ormai iniziare una vera storia d'amore.

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