IL GIOCATORE

LE JOUEUR

FRANCIA, ITALIA - 1958
Alexej Ivanovitch lascia la Russia per recarsi a Baden Baden in qualità di precettore dei figli del generale Zagorianski. Questi, essendo dissestato, si trova in una situazione di dipendenza rispetto al marchese Des Grieux, il quale gli ha anticipato forti somme ed è diventato anche l'amante della di lui figlia, Pauline. Zagorianski attende con impazienza la morte della vecchia zia Antonina: egli ne erediterà la sostanza, e ciò gli permetterà di restituire a Des Grieux il denaro avuto in prestito. La futura ricchezza rende interessante il generale agli occhi di Blanche, un'avventuriera, la quale riesce a fidanzarsi con Zagorianski, Ma a dimostrare la fallacia di ogni previsione arriva a Baden Baden la zia Antonina, che non è affatto malata, anzi, è piena di vitalità, e presa dal demone del gioco, perde al casinò tutta la sua sostanza. Questo fatto provoca un generale sconvolgimento: Zagorianski è colto da una sincope, Blanche rompe il fidanzamento. Des Grieux abbandona Pauline, rinfacciandole la perdita dei 50.000 franchi della sua dote, che aveva anticipato al generale. Pauline, che sperava di farsi sposare dal marchese, cade in uno stato di profondo abbattimento e vorrebbe restituire quella somma per salvare il suo onore e quello della famiglia. Alexej, che ama intensamente Pauline, promette di trovare quella somma e tenta la fortuna al tavolo verde. Egli vince una somma favolosa, fa saltare il banco, ma nell'ebbrezza della vincita dimentica Pauline e il suo dramma. Quando va da lei con la somma e troppo tardi; il marchese e già partito, Pauline, che si sente disonorata, s'uccide. Zagorianski con la famiglia e con la zia ritorna in Russia, ma Alexej, preso dalla passione per il gioco, resta a Baden Baden.
  • Durata: 95'
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: VISTAVISION
  • Tratto da: ROMANZO OMONIMO DI F. DOSTOIEVSKI
  • Produzione: RALPH BAUM, ZEBRA (ITALIA) FRANCO LONDON (FRANCIA)
  • Distribuzione: MGM

NOTE

DIALOGHI: JEAN AURENCHE, PIERRE BOST, FRANCOIS BOYER.
DEC.: MAX DOUY.
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy