IL CASO RAOUL

ITALIA - 1975
Raoul, un bambino inspiegabilmente triste ed astioso, vive a Bruxelles con Alberto ed Elsa, una coppia di sposi piuttosto attempati e con i fratelli maggiori Andrea e Maddalena. Il suo atteggiamento cambia quando, a undici anni, scopre d'essere stato adottato. Mentre Andrea deve lasciare il paese per trovarsi un lavoro, egli porta a felice conclusione gli studi ed inizia con un certo successo la carriera di attore. Intanto Maddalena si sposa e ritorna ad abitare con gli anziani genitori. Andrea rimane vittima di un incidente sul lavoro. Raoul trascina avanti stancamente una relazione con Erika, una collega di teatro. Poi si innamora di Delia, una ragazza semplice, innocente, affettuosa. La sposa ed ha da lei un figlio, che chiama Andrea. Dopo una pausa di serenità, si riaffacciano nella sua vita paure antiche. Maddalena gli rivela la realtà delle sue origini: Andrea non era fratello maggiore ma suo padre. Sua madre era Elena, una donna dal passato burrascoso. La delusione mette a dura prova la sua personalità già cosi' fragile. I suoi rapporti con Delia diventano sempre piu' contorti. Giunge persino a percuoterla con una corda. Delia, spaventata, vuol tornare dalla sorella maggiore. Egli la fa precipitare dalle scale. I suoi genitori adottivi gli sottraggono allora il figlio Andrea, che viene poi affidato a Maddalena, mentre egli viene rinchiuso in un manicomio criminale.
  • Durata: 100'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO, PSICOLOGICO
  • Specifiche tecniche: PANORAMICO TECHNICOLOR
  • Produzione: ISKRA
  • Distribuzione: INC
  • Vietato 14

CRITICA

Film-saggio sulla schizofrenia, intellettualoide e pretenzioso, diretto da un ex critico poi convertito al cinema di routine (P.Mereghetti - Dizionario dei film).
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