Il cacciatore

The Deer Hunter

USA - 1978
Il cacciatore
Tre giovani amici - Mike, Nick e Steven - lavorano in una acciaieria di Clayton, in Pennsylvania. Quando hanno del tempo libero, vanno a caccia di cervi. Sono stati chiamati alle armi e stanno per recarsi in Vietnam. In occasione delle nozze di Steven con Angela, tutta la comunità di origine russa si stringe intorno a loro per la cerimonia religiosa e per il chiassoso ricevimento che l'accompagna. Quando i tre giungono sul teatro delle operazioni militari, cadono prigionieri dei Vietcong e subiscono terribili torture prima di reagire e tentare di liberarsi. Gli avvenimenti successivi li disperdono. Steven finisce in un ospedale, è paralizzato e non ha più voglia di tornare dalla moglie a Clayton. Nick, traumatizzato e pressoché senza memoria del passato, si imbosca a Saigon dove gioca clandestinamente nella roulette-russa, gara mortale intorno a cui ruotano grosse scommesse. Mike, l'unico tornato a casa sano e pieno di decorazioni, ridona fiducia a Linda, la ragazza promessa a Nick. Recatosi a caccia con John, Axel e Julien, Mike risparmia il cervo che appare al suo mirino, perché è un bersaglio facile e indifeso e convince Steven al rientro nella comunità. Tornato ad una Saigon infernale per l'imminente tracollo, raggiunge Nick; non riesce ad impedirgli un'ultima gara mortale e ne riporta il cadavere in patria. Dopo il funerale, ancora una volta i superstiti si trovano mestamente raccolti.
  • Altri titoli:
    The Man Who Came to Play
  • Durata: 183'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO, GUERRA
  • Specifiche tecniche: 35 MM, SCOPE, PANAVISION, TECHNICOLOR
  • Produzione: EMI FILMS, UNIVERSAL PICTURES
  • Distribuzione: TITANUS (1979) - DOMOVIDEO, DE AGOSTINI, L' UNITA' VIDEO, DVD: UNIVERSAL PICTURES HOME ENTERTAINMENT
  • Vietato 14

NOTE

- 5 OSCAR 1979: MIGLIOR FILM, MIGLIOR REGIA, MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA (CHRISTOPHER WALKEN), MIGLIOR SONORO, MIGLIOR MONTAGGIO.

- GOLDEN GLOBE 1979 A MICHAEL CIMINO COME MIGLIOR REGISTA.

- NASTRO D'ARGENTO 1980 COME MIGLIOR FILM STRANIERO.

CRITICA

"Il dramma, non privo di pagine molto crude e di un realismo che esige maturità nello spettatore, evita i facili pronunciamenti politici e preferisce descrivere le devastazioni che le guerre e tutte le forme di violenza provocano nel fisico e nello spirito degli uomini." (Segnalazioni Cinematografiche, vol. 86, 1978)

"Affascinante, crudele e sconvolgente kolossal sulla più grande tragedia d'America, il capolavoro di Michael Cimino, senza dubbio il migliore tra i troppi film sul Vietnam. Le terribili pagine di guerra si alternano a dolci sequenze di pace, in un contrasto che lascia senza fiato. Cinque Oscar (film, regia, Christopher Walken, montaggio e suono) tutti meritatissimi". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 12 settembre 2003)
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