Il buongiorno del mattino

Morning Glory

USA - 2010
3/5
Il buongiorno del mattino
Becky Fuller, produttrice di TG locali, realizza il sogno di una vita: andare a lavorare per un programma nazionale e trasferirsi in una grande città. Assunta per collaborare al programma d'informazione nazionale del mattino "Daybreak", a New York, la ragazza già dal primo giorno di lavoro si rende conto che il sogno rischia di tramutarsi in incubo: il programma è un fiasco e ha bisogno di una ventata di novità. Riuscirà Becky, giovane, coraggiosa, determinata e con grandi capacità, a far coesistere il leggendario, eccentrico e presuntuoso conduttore Mike Pomeroy, chiamato a risollevare le sorti della trasmissione, con la spumeggiante Colleen Peck, già conduttrice del TG del mattino? L'incontro tra le due personalità rischierà di affondare ancora di più il già sfortunato programma, ma la passione, la tenacia di Becky dimostreranno che nulla è impossibile, anche salvare la propria reputazione e la storia d'amore con il collega produttore Adam Bennett...
  • Durata: 107'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: PANAVISION, 35 MM/D-CINEMA (1:2.35)
  • Produzione: J.J. ABRAMS, BRYAN BURK PER BAD ROBOT
  • Distribuzione: UNIVERSAL PICTURES INTERNATIONAL ITALY (2011)
  • Data uscita 4 Marzo 2011

TRAILER

RECENSIONE

di Gabriele Diverio

Morning Glory (in Italia con il titolo Il buongiorno del mattino) di Roger Michell, noto per aver diretto Notting Hill, conferma come la commedia brillante sia decisamente la specialità del regista sudafricano. Le sorti di un notiziario mattutino a corto di audience vengono affidate alla verve di una giovane produttirice, Becky Fuller (Rachel McAdams). Le idee innovative che la ragazza propone incontrano lo scetticismo e la resistenza di Colleen Peck (Diane Keaton), volto storico della trasmissione, e soprattutto di Mike Pomeroy (Harrison Ford), ex giornalista di fama internazionale da troppo tempo impegnato a piangersi addosso e a odiare il prossimo. I problemi non finiscono qui dato che lo staff che la circonda non è il più professionale che si possa desiderare e che il boss Jerry (Jeff Goldblum) le sta col fiato sul collo.
Nulla di nuova sotto il sole hollywoodiano, ma il classico esempio di quel che distingue una cinematografia produttivamente valida da una che non lo è. Perché una commedia brillante, con facce, battute e tempi comici giusti è quasi sempre la norma se batte bandiera a stelle e strisce.
Morning Glory, tra l’altro, non brilla neppure per originalità: potrebbe essere il figlio nato dall’unione di Dentro la notizia (1987) e di Una donna in carriera (1988). Ma le trovate esilaranti non mancano (la graduale ma inarrestabile ascesa nel mondo del pericolo di un timido responsabile del meteo è forse la sottotrama più divertente del film) e i battibecchi tra Keaton e Ford sono spassosissimi. L’unica pecca il finale, eccessivamente zuccheroso.

CRITICA

"Vedere Ford con grugno appeso costretto a fare copia con l'ex reginetta dell'Arizona Diane Keaton, che parla di menopausa e di ricette di cucina con un eterno sorriso stampato sulle labbra, è uno dei divertimenti assicurati dal film: una commedia graziosa e senza pretese che però lascia intravedere la cinica durezza del mondo dei media tivù. Dialoghi spiritosi, regia fluida del Michell di 'Notting Hill', una mercuriale, luminosa McAdams e i veterani Ford, Keaton e Goldblum che apportano un tocco di classe." (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 4 marzo 2011)

"Che barba con quest'Auditel. Una faccenda che infiamma e fa discutere sino allo sfinimento gli addetti ai lavori e lascia indifferente il popolo bue. Eppure i giornali ci costruiscono rubriche, se non paginate, e, purtroppo, anche film. Brutti, scontati e noiosi, come nel nostro caso. 'Il buongiorno del mattino' è una commedia che pretende di essere spiritosa e perfida e invece fa solo sbadigliare. (...) La storiella è stucchevole e melensa e proprio non acchiappa. Ve l'immaginate da noi, che pure di trasmissioni indecenti ne abbiamo eccome, un simil tg in onda alle sei (del mattino!) che, in mezzo alle ultime notizie, infila le amenità più stravaganti, tipo le 'otto cose che non sapevate di poter fare con le patate'? In più ci tocca sorbire l'insopportabilmente smorfiosa Rachel McAdams, che mette al tappeto per logoramento l'invecchiatissimo manichino Harrison Ford, più che mai a disagio nei ruoli brillanti. Alla larga." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 4 marzo 2011)
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