I RAGAZZI DEL JUKE BOX

ITALIA - 1959
Fra il Commendator Cesari, proprietario di una casa di edizioni musicali; e sua figlia Giulia esiste un dissidio insanabile, in quanto il commendatore sostiene accanitamente la superiorità della canzone melodica all'italiana, mentre Giulia apprezza soltanto la musica moderna e gli urlatori che la rappresentano. Cesari, che è deciso ad allontanare dalla sua ditta tutti quelli che non la pensano come lui, si fa promotore della costituzione di club intitolati a Claudio Appio, il principale cantante di canzoni melodiche. Per ripicca Giulia si mette a frequentare un locale notturno, chiamato "La fogna", ritrovo dei sostenitori del nuovo genere musicale, dove si esegue la musica più sfrenata. Il dissidio tra padre e figlia si acuisce al punto da dar origine a manifestazioni violente. Gli urlatori, capeggiati da Giulia, riescono a provocare uno scandalo durante una riunione in onore di Claudio Appio e il commendatore Cesari finisce in prigione. Ne approfitta la figlia per impadronirsi della direzione della ditta e lanciare produzioni della nuova scuola. Quando viene rilasciato, il Commendator Cesari vorrebbe ritornare all'antico, ma accortosi che gli affari sono assai più fiorenti che in passato, diventa anche lui un fautore della nuova moda musicale.

CAST

NOTE

MUSICA DIRETTA DA GIORGIO FABOR

CRITICA

"Il film non presenta pregi particolari. Regia ed interpretazione dilettantesche". (Segnalazioni Cinematografiche).
"Ingenua quanto innocua commediola sentimental-canora del tuttofare Lucio Fulci, che approfitta di un canovaccio quasi inesistente per mandare in ordine sparso davanti al microfono i più famosi cantanti degli anni Cinquanta-Sessanta, da Tony Dallara a Betty curtis, da Fred Buscagliene a Gianni Moranti". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 15 luglio 2000)
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