I migliori anni della nostra vita

Les Plus Belles Années d'Une Vie

FRANCIA - 2019
I migliori anni della nostra vita
Dopo essersi incontrati e aver vissuto una folgorante passione, Jean-Louis Duroc e Anne Gauthier non si sono più visti. L'ex pilota si perde spesso nei suoi ricordi e il figlio si impegna a ricercare colei di cui il padre parla sempre. Sarà così che Anne vedrà nuovamente Jean-Louis, facendo in modo che la loro relazione ricominci da dove si era interrotta.
  • Altri titoli:
    The Best Years of a Life
  • Durata: 90'
  • Colore: C
  • Genere: ROMANTICO
  • Produzione: SAMUEL HADIDA, VICTOR HADIDA, CLAUDE LELOUCH PER LES FILMS 13, DAVIS FILMS; COPRODOTTO FRANCE 2 CINÉMA
  • Distribuzione: EUROPICTURES
  • Data uscita 19 Settembre 2019

TRAILER

NOTE

- REALIZZATO CON LA PARTECIPAZIONE FRANCE TÉLÉVISIONS IN ASSOCIAZIONE CON SOFITVCINÉ6.

- PRODUTTORE ESECUTIVO: JEAN-PAUL DE VIDAS.

- FUORI CONCORSO AL 72. FESTIVAL DI CANNES (2019).

CRITICA

"A 53 anni da Un uomo, una donna , Lelouch insegue i suoi attori innamorati, l'88enne Jean-Louis Trintignant e Anouk Aimée, di 87, ancora bellissima.(...) Ne 'I migliori anni della nostra vita', Lelouch mescola abilmente i piani e ringiovanisce usando una folle corsa girata anni fa in auto all'alba in una Parigi deserta. Per il resto il potere è della memoria: i migliori anni, secondo Hugo, sono quelli non ancora vissuti." (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 19 settembre 2019)

"Un uomo, una donna, cinquant'anni dopo, facendo finta che il sequel, poco riuscito, Un uomo una donna oggi, non sia mai stato girato. E così rieccoli, invecchiati, i due protagonisti entrati nella storia del cinema.(...) «È più facile sedurre 1000 donne che sedurre la stessa 1000 volte», sentenzia Trintignant. Brividi veri." (Maurizio Acerbi, 'Il Giornale', 19 settembre 2019)

"Un uomo e una donna. 53 anni dopo il cult di Lelouch, Palma d'oro a Cannes e Oscar al film straniero (però di mezzo c'è stato anche 'Un uomo una donna oggi'), Anne e Jean-Louis tornano a incontrarsi. (...) Film largamente sopravvalutato, Un uomo una donna ha condizionato, nel bene e nel male, tutta la successiva carriera del regista francese. Se in questo sequel, presentato fuori concorso a Cannes, ci si emoziona a rivedere insieme Trintignant e Aimée (e a riascoltare il
leitmotiv 'shabadabada'), le riflessioni di Lelouch sul tempo che passa e la vecchiaia sono per lo più superficiali e stereotipate. E meno male che il regista rinuncia, qui, agli zoom e ai vezzi formali di un tempo, puntando più
sobriamente su inquadrature a 'camera' fissa." (Roberto Nepoti, 'La Repubblica', 19 settembre 2019)
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