I figli di nessuno

ITALIA - 1973
I figli di nessuno
Intorno alla fine del secolo scorso, in una cava di pietre ubicata sui monti Apuani, muore il minatore Omero lasciando in povertà la moglie Marta con i due figli piccoli e, sgomenti, gli indifesi compagni di lavoro tiranneggiati dal sovrastante Anselmo, detto "Talpa". Mentre la pericolosa vita dei cavatori riprende, Poldo manifesta a Luisa l'intenzione di sposarla, ma la giovane donna è legata a Guido, figlio della contessa Garrani, proprietaria dell'azienda. Con la bieca complicità di Anselmo la contessa distrugge l'amore appassionato dei due: Guido sposerà una danarosa genovese. Lucia, dato alla luce un bambino che gli sarà sottratto dalle mani della cattiva gentildonna, finirà in un convento. Gualberto - il figlio di Lucia e di Guido, espulso dal collegio, è messo a lavorare nella cava. Un agitatore, nel giorno del centenario dell'apertura dell'impresa, facendo brillare sotto il palco dell'autorità una carica di dinamite, travolge Bianca - figlia di Guido - che viene però salvata dal sacrificio del previdente fratello.
  • Altri titoli:
    I figli di nessuno - Anche l'ateo ha un suo Dio: sua madre
  • Durata: 95'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA - EASTMANCOLOR
  • Produzione: ARMANDO BERTUCCIOLI PER LIDO CINEMATOGRAFICA (ROMA), HERMANN FILM PRODUZIONI CINEMATOGRAFICHE (PALERMO)
  • Distribuzione: STAR (1974) - AVO FILM

CRITICA

"La lentezza esasperante del raccontare, l'inconsistenza dei personaggi e una regia approssimativa: il risultato non potrà non essere che un grosso drammone piagnucoloso pieno di sentimenti risaputi, di sdegni declamati e di solidarietà sbiadite." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 77, 1974)
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