Hamlet 2000

Hamlet

USA - 2000
Hamlet 2000
New York anno 2000. Il presidente della Denmark Corporation viene trovato misteriosamente morto. Qualche tempo dopo Gertrude, la vedova, sposa l'uomo sospettato del suo omicidio. Amleto, figlio di Gertrude, si sente obbligato a vendicare la morte del padre ma, allo stesso tempo, è anche innamorato dell'incantevole e irraggiungibile Ofelia..

TRAMA LUNGA
Poco dopo la morte del marito, la madre di Amleto ne ha sposato il fratello, sospettato di omicidio, e la coppia si è messa insieme alla testa della Denmark Corporation. All'hotel Elsinore il giovane Amleto vive in un profondo stato di sofferenza e sempre più è deciso a vendicare la morte del padre. Costui riappare e fa capire al figlio quanto sia necessario che l'ingiustizia patita venga adeguatamente ripagata. In un negozio di Blockbuster Amleto recita l'"essere o non essere", prima di essere allontanato per l'Inghilterra, di incontrare i due servi Rosencrantz e Guildestern, di mettersi in urto con la pur amatissima Ofelia. Quando torna dal viaggio, trova la ragazza annegata nella piscina, e allora decide di passare alla sfida risolutiva. Dopo un duello con il fioretto, Laerte colpisce Amleto con un colpo di pistola, cade poi anche la mamma, e infine Amleto spara al patrigno, prima di morire a sua volta. "Il resto è silenzio".
  • Durata: 111'
  • Colore: B/N-C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Tratto da: OMONIMO DRAMMA DI WILLIAM SHAKESPEARE
  • Produzione: ANDREW FIERBERG E AMY HOBBY PER DOUBLE A FILMS
  • Distribuzione: BUENA VISTA INTERNATIONAL ITALIA (2000)

CRITICA

"L'operazione potrebbe apparire banale: invece così non è grazie all'ottima idea da cui Almereyda si è fatto guidare. Mantenendo intatta la lettera del testo shakespeariano, il regista si è chiesto quale luogo, contesto e stile visivo fare corrispondere alle scene principali della tragedia. (...) Più ingenua, se si vuole, l'analogia che Almereyda istituisce fra Amleto e James Dean, prototipo di tutti i giovani eroi in crisi, fragili e risoluti, che il cinema ci ha consegnato negli ultimi quattro decenni". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica, 25 agosto 2000)

"Ethan Hawke, dopo molti appannamenti e distrazioni, stavolta fa centro e convince. Il suo Amleto evita per fortuna tutti i possibili birignao da intellighenzia newyorkese. Bella l'idea di ambientare l'essere o non essere in un negozio Blockbuster. Bill Murray nei panni di Polonio e Julia Stiles in quelli di Ofelia sono bravissimi (...) Pochi rimarranno insensibili malgrado l'ennesima versione dell'opera". ('Panorama', 24 agosto 2000)

"Lo spettacolo, notturno e tenebroso, sospeso nel tempo, è di quelli che catturano anche per la sceltissima compagnia. Non solo Ethan Hawke perfettamente sintonizzato, ma anche la regina un po' in penombra di Diane Venora, il Polonio, ex interprete di 'Ghostbuster', Bill Murray, l'usurpatore, Kyle MacLachlan, ex 'Twin Peaks', e Julia Stiles, l'innamorata, mentre Sam Shepard si allarga come Spettro e Padre. Tutti meravigliosamente espressivi, misurati, parlano al nostro orecchio e poi scendono già fino al proscenio del cuore". (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 2 settembre 2000)

"Vertiginoso e glaciale, poteva essere solo una sfida, un gioco da virtuosi. Invece è uno degli Shakespeare più emozionanti di questi anni, grazie anche al contrasto fra le immagini high-tech e l'incandescenza del testo. Nel bel cast spiccano Ofelia/Julia Stiles, Gertrude/Diane Venora e Polonio/Bill Murray". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero, 25 agosto 2000)
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