GODZILLA

USA - 1998
GODZILLA
Alcuni disastri si stanno verificando all'improvviso in varie parti del mondo. Un segnale inquietante viene scoperto: si tratta di orme gigantesche che tracciano un sentiero che si snoda per migliaia di chilometri tra la foresta di Panama, i villaggi di Thaiti e le spiagge giamaicane. Nick, il responsabile del gruppo di scienziati che lavorano sul posto, ritiene che quelle orme appartengano ad una bestia di dimensioni enormi riprodottasi in seguito alla dispersione di materiale genetico. Quando il mostro viene localizzato, si sta ormai dirigendo verso New York, e Manhattan è il suo primo bersaglio. Il sindaco uscente vorrebbe debellare il pericolo e utilizzare il merito per la propria rielezione. Viene allertato l'esercito e tra i militari e Nick si aprono conflitti sempre più forti sulle decisioni da prendere. La confusione cresce per la presenza di Animal, un cameraman disposto a tutto pur di filmare lo scoop, del giornalista Charles, della sua collega Audrey, che vorrebbe farsi affidare il servizio e, per questo obiettivo, non esita a tradire la fiducia di Nick, con cui aveva avuto una relazione anni prima. Nick viene sollevato dall'incarico, poi si allea con Philip, un agente del servizio segreto francese. La situazione sembra precipitare, quando si scopre che il mostro riesce a riprodursi e ha depositato molte uova. All'interno del Madison Square Garden, le uova si aprono e i piccoli mostri escono. Il luogo viene bombardato. Il mostro e gli altri piccoli muoiono: sembra finita, ma, mentre i protagonisti si allontanano felici, in un angolo si vede un uovo rimasto intatto.
  • Durata: 132'
  • Colore: C
  • Genere: FANTASY
  • Tratto da: BASATO SUL PERSONAGGIO "GODZILLA" CREATO DA TOHO CO.
  • Produzione: DEAN DEVLIN
  • Distribuzione: COLUMBIA TRISTAR FILM ITALIA (1998)

NOTE

REVISIONE MINISTERO SETTEMBRE 1998

CRITICA

"Spettacolare e ingenuo kolossal di fantascienza che fa rinascere il mostro giapponese del 1954, instancabile progenitore di una stirpe infinita di film. L'ammirevole ironia non basta a bilanciare le due ore abbondanti di effetti speciali che fanno rimpiangere King Kong, che oltre a essere più presentabile aveva anche un cuore". (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 3 aprile 2003)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy