DOMINION: PREQUEL TO THE EXORCIST

USA - 2005
DOMINION: PREQUEL TO THE EXORCIST
Dopo una tragica esperienza durante la seconda guerra mondiale, Padre Lankester Merrin nel 1947 abbandona il sacerdozio e va a lavorare in un sito archeologico nell'Africa Orientale nglese. Gli scavi a cui lavora riportano alla luce un antico tempio bizantino nel quale un mosaico riproduce lo scontro tra Lucifero e l'Arcangelo Gabriele. Merrin scoprirà sulla sua pelle che il luogo è infestato da spiriti maligni e dovrà combattere strenuamente contro Satana che qui apapre radicato nella storia degli uomini e nell'avidità coloniale che si perpetua da quattro secoli. Merrin, che durante la seconda guerra mondiale ha provocato una strage nazista avendo ucciso un agente della Gestapo, vede il Male riaffiorare, questa volta dentro di sé e dentro la donna che ama, un medico compassionevole.
  • Altri titoli:
    PAUL SCHRADER'S EXORCIST: THE ORIGINAL PREQUEL
    EXORCIST: THE ORIGINAL PREQUEL
  • Durata: 117'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO, HORROR, THRILLER
  • Tratto da: DAL FILM "THE EXORCIST" DI WILLIAM PETER BLATTY
  • Produzione: JAMES G. ROBINSON PER MORGAN CREEK INTERNATIONAL

NOTE

- PRESENTATO AL 23MO TORINO FILM FESTIVAL (2005) NELLA SEZIONE 'AMERICANA'.

CRITICA

"(...) il copione fu affidato all'anarchico Schrader, ma dopo accese discussioni sul montaggio protrattesi per un anno, il cineasta venne sollevato dall'incarico, la sceneggiatura riscritta e la regia affidata a Renny Harlin. Exorcist: the beginning fu realizzato in tempi record, con gran parte della stessa troupe - tra cui il direttore della fotografia Vittorio Storaro - e con il medesimo protagonista, Stellan Skarsgard. (...) Dominion predilige un racconto d'atmosfera anzichè gli effetti speciali sovrabbondanti in The Beginning ovvero si connota quale thriller psicologico piuttosto che horror. Comunque, anche questo secondo prequel è deludente: le ambizioni trascendenti di Schrader risultano frustrate e un cast poco affiatato non aiuta. Condividiamo, pertanto, il giudizio espresso sul New York Daily News in occasione dell'uscita americana del film il 20 maggio 2005: "Un esorcismo di troppo". Anzi due..." (Federico Pontiggia, cinematografo.it, 17 novembre 2005)

"Avvenimento del festival, ieri, la presentazione, presumibilmente in proiezione unica in Italia, di "Dominion: prequel to the Exorcist", un progetto che il regista di "American Gigolo", Paul Schrader, non specializzato nel genere "horror-sacro", ma di acuta sensibilità religiosa, ha guidato per un terzo del tragitto, ereditandolo da John Frankenheimer, tragicamente scomparso, e facendoselo scippare a sua volta, e rifare completamente, dal ligio esecutore di blockbuster Renny Harlin, con esiti commerciali disastrosi. (...) E la cinepresa, "microscopica" direbbe Chabrol, di un Paul Schrader particolarmente classico, anzi manierista come il John Ford del crepuscolo, quello di "Missione in Manciura" (1966), vuole penetrare di più nell'anima scissa di Lankester Merrin (Stellan Skarsgard, attore di von Trier), ex sacerdote cattolico, ora archeologo senza fede, reduce da un tenebroso passato." (Roberto Silvestri, "Il Manifesto", 18 novembre 2005)
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