Cristian e Palletta contro tutti

ITALIA - 2016
3/5
Cristian e Palletta contro tutti
Cristian ha una sola via d'uscita: recuperare la pipì di un giaguaro nelle sperdute campagne pugliesi per portare a buon fine una missione pericolosissima. Questo è quello che può accadere a chi punta tutto sul famoso colpo di fortuna come unica possibilità per una svolta nella vita. Ed è quello che accade a Cristian, che non ha un lavoro e non ha voglia di trovarlo, anche perché non sa fare niente. Dovrà fare i conti con i boss del quartiere Silvanello e Sergione, affidarsi al guru della droga John Benzedrina, convincere l'amico Palletta a seguirlo nell'impresa, affrontare la donna cannone, dire almeno una volta la verità alla sua fidanzata Teresa e uscirne vincitore....senza farsi sbranare.
  • Altri titoli:
    Zio Gaetano è morto
  • Durata: 90'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Produzione: FLAVIA PARNASI PER COMBO PRODUZIONI
  • Distribuzione: NOTORIOUS PICTURES
  • Data uscita 9 Giugno 2016

TRAILER

RECENSIONE

di Federico Pontiggia
Il piscio di giaguaro come Sacro Graal, o un’altra commedia possibile. Cristian e Palletta contro tutti non ha molte pretese, tranne una: mandare a quel paese il politically correct, il buonismo del cinemino nostro de sinistra, e frullare crisi, precarietà, illegalità e vittimismo arcitaliani in una commedia bislacca, s(tra)fatta e gggiovane per davvero. Scrive e dirige Antonio Manzini, autore del caso letterario Rocco Schiavone, interpreta Libero De Rienzo nei panni fancazzisti di Cristian, un ragazzo come tanti che non crede in nulla, famiglia, lavoro e amore, fuorché nella fatidica svolta, la botta di culo che ti sistema per sempre. Dunque, come “svoltare”?

In coppia con l’amico Palletta (Pietro Sermonti), Cristian finisce preda dei boss del quartiere Silvanello e Sergione: la mission impossible è portare una partita di droga in Lichtenstein, nascosta nel doppiofondo di un’auto. Ne verrebbe una svolta, pardon, una commissione da 100mila euro da dividere in due, ma la situazione prenderà una piega stupefacente, di più, micidiale…

Bravi gli attori, con menzione speciale per il travolgente, superdialettale Rocco Ciarmoli; ben riuscito il mix di commedia generazionale, Trainspotting foggiano e nonsense, esageriamo, à la Cinico TV, Cristian e Palletta contro tutti è sicuramente perfettibile, non spicca per particolare originalità, ma sa combinare bene gli ingredienti, vanta ottimi contributi tra cast e crew e, soprattutto, se ne frega del plausibile, il commestibile e il volemose bene. Vi pare poco?

NOTE

- FILM RICONOSCIUTO D'INTERESSE CULTURALE CON IL CONTRIBUTO DEL MIBACT-DIREZIONE GENERALE PER IL CINEMA. REALIZZATO IN ASSOCIAZIONE CON CAPITAL HOLDING, IL CIAMBELLONE DI GARGANI E RIGAMONTI RE AGENCY AI SENSI DELLE NORME SUL TAX CREDIT.

CRITICA

"(...) è una commedia assai atipica nel panorama nazionale: scanzonata, lisergica e nichilista insieme, fotografa un'Italia in crisi globale, dove non si salva nessuno, la legalità è questa sconosciuta e pure la lingua non ha regole né confini. Bene gli attori, con menzione speciale per il 'glossolalico' Rocco Ciarmoli; coraggiosi i dialoghi (...); apocalittico e simbolico l'entroterra foggiano (...). Onore al merito." (Federico Pontiggia, 'Il Fatto Quotidiano', 9 giugno 2016)

"Parte bene, poi s'ingolfa l'avventura dello sfaticato romano Cristian. (...) Divertente la prima parte, troppo lunga la sosta al circo, con qualche caduta di gusto. Molto bravi comunque i due protagonisti, con un Sermonti quasi irriconoscibile così rapato." (Massimo Bertarelli, 'Il Giornale', 9 giugno 2016)
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