Chiamatemi Madame

Call Me Madam

USA - 1953
Chiamatemi Madame
Il governo degli Stati Uniti invia come ambasciatrice nel Granducato di Lichtemburgo Sally Adams, donna non più giovanissima ma ancora piena di fascino ed assai ricca. Sally si dedica con entusiasmo, ma con scarso tatto diplomatico, alla missione affidatale. Il governo lichtemburghese accarezza il progetto di un matrimonio tra la principessa ereditaria Maria ed il principe ereditario di uno stato limitrofo ma difficoltà finanziarie ne impediscono l'attuazione. Il governo vorrebbe quindi ottenere un prestito dagli Stati Uniti ma, di fronte alle richieste del primo ministro e del ministro delle finanze, l'ambasciatrice si mostra negativa. Essa è invece ben disposta verso il ministro degli esteri, il generale Costantine. Benché il generale sia contrario alla stipulazione di un prestito, l'ambasciatrice, ritenendo si tratti solo di una finta, sollecita dal proprio governo l'invio di esperti per condurre i negoziati. Costantine, nominato primo ministro perché tratti il prestito, si dimette mandando così tutto a rotoli. Ne è felice la principessa Maria, che ama teneramente Kenneth Gibson, addetto stampa dell'ambasciata americana. In seguito a questi avvenimenti Sally Adams e Gibson sono richiamati e tornano in America, seguiti ben presto da Maria, che sposerà Gibson e da Costantine, nominato ambasciatore, che sposerà Sally.
  • Durata: 114'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: TECHNICOLOR
  • Tratto da: musical "Call Me Madam" (1950) di Howard Lindsay e Russel Crouse, musiche di Irving Berlin
  • Produzione: FOX
  • Distribuzione: FOX

CRITICA

"Il film, che è una gustosa satira politica, riesce divertente ed anche spettacolarmente gradevole." ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 35, 1954)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy