Buddy Buddy

USA - 1981
Buddy Buddy
Victor Clooney, censore televisivo in crisi coniugale, e Trabucco, killer di professione, scendono nello stesso albergo in due stanze attigue. Victor continua ad alternare i tentativi di suicidio a quelli di riconciliazione con la moglie fuggita di casa per amore di uno psicanalista erotomane. Specialmente con l'ultimo tentativo di suicidio sconvolge i piani di Trabucco che dalla finestra dell'albergo deve uccidere un testimone scomodo. Riuscito l'attentato in modo fortunoso, Trabucco si ritira su un'isola del Pacifico, ma viene raggiunto da Victor che, ormai solo, gli resterà appiccicato per il resto della vita.
  • Altri titoli:
    Victor la gaffe
    Aquí, un amigo
  • Durata: 95'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: PANAVISION, 35 MM (1:2.35) SCOPE - METROCOLOR
  • Tratto da: commedia "Le contrat" di Francis Veber
  • Produzione: MGM
  • Distribuzione: CIC - MGM HOME ENTERTAINMENT

NOTE

- REMAKE DEL FILM "IL ROMPIBALLE" (1973) DI EDUARD MOLINARO.

CRITICA

"Potrebbe essere l'ultimo film del grande Billy Wilder: un rifacimento ironico e graffiante di un film francese: 'Il rompiballe' di Edouard Molinaro. Lemmon e Matthau conducono le danze con la straordinaria bravura di sempre, e Klaus Kinski è uno psicanalista maniacale indimenticabile. Meno importante di altri film di Wilder, è comunque una bella lezione di classe". (Francesco Mininni, 'Magazine italiano tv')

"Commedia in sordina, moscia, opaca, raramente ravvivata da sberleffi del dialogo e invenzioni visive. Si ha l'impressione di un film a basso costo, girato in fretta, con svogliatezza nonostante l'irresistibile recitazione affiatata di Lemmon e Matthau". (Laura e Morando Morandini, 'Telesette')

"Questo di Billy Wilder è un remake di un film di Eduard Molinaro, 'L'Emmerdeur', ('Il Rompiballe', 1973), un divertente lavoro interpretato da Lino Ventura e Jacques Brel che era a sua volta tratto da una commedia di Francis Veber dal titolo 'Le contrat'. E' senz'altro da considerarsi una opera minore rispetto a 'A qualcuno piace caldo', 'Un, due, tre', e 'Baciami stupido'. E' un film spassoso con tutta la grinta necessaria per far ridere mentre il serratissimo duello tra i due nemici-amici non si concede soste e non perde colpi, le battute inseguono i fatti e i fatti le battute, le frecciate contro questo o quello scoccano ad ogni passo mentre i ritmi si inseguono, rallentano, accelerano fino a diventare suspense nel momento i cui per colpa di Lemmon sembra che l'arcigno Matthau non faccia in tempo a sparare". ('Segnalazioni cinematografiche', vol. 92, 1982)
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