Birthday Girl

GRAN BRETAGNA - 2000
Birthday Girl
John, un mite impiegato di banca di St. Albans, alla periferia di Londra, stanco dei suoi insuccessi con le donne, decide di "ordinare" una moglie su Internet. Quando Nadia, una enigmatica ragazza russa al di sopra delle sue aspettative arriva a Londra, il loro rapporto si rivela subito difficile. I due non riescono a comunicare tra di loro, poi Nadia per il suo compleanno chiede che John gli organizzi una festa. Dalla Russia arrivano due suoi cugini, e le vite di tutti loro cambieranno in maniera imprevista.
  • Durata: 90'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Produzione: ERIC ABRAHAM, STEVE BUTTERWORTH, DIANA PHILLIPS PER FILMFOUR, MIRAGE ENTERPRISES, HAL FILMS, PORTOBELLO PICTURES
  • Distribuzione: EAGLE PICTURES
  • Data uscita 25 Gennaio 2002

NOTE

- PRESENTATO FUORI CONCORSO ALLA 58^ MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA (2001).

CRITICA

"Jez Butterworth, il regista inglese, 32 anni, ex allievo di Cambridge, commediografo autore insieme con il fratello Tom del testo teatrale da cui ha tratto il primo film 'Soho' (1998), è all'opera seconda: il suo modo di dirigere gli attori e di mitizzare il paesaggio molto interessante. E la Kidman, nel suo personaggio quasi muto, è la presenza preziosa del film: magicamente arriva ad essere attraente e insieme ripugnante, a interpretare con molta precisione la doppiezza delle persone cattive, oppure buone. E' ben raccontato anche il rapporto con gli emigrati". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 25 gennaio 2002)

"Scritto e diretto da Jez Butterworth, 'Birthday Girl' è una commedia leggera come una bolla di sapone, ma irrobustita dalla presenza divinistica della star femminile del momento e da una coppia di francesi trasformati in russi per esigenze di copione: Vincent Cassel e Mathieu Kassovitz, il regista-attore attualmente sugli schermi come fidanzato di Amélie Poulain. Il soggetto è una variazione sul tema, non nuovo, del piccolo uomo qualunque che si fa rivoltare la vita come un calzino da una donna travolgente". (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 27 gennaio 2002)

"La moglie 'comprata' via Internet è alta, bruna e parla solo russo. Ma ha il sorriso al calor bianco di Nicole Kidman, e il timido bancario di provincia che l'ha fatta venire fin lì non ha il cuore di rimandarla a casa. Non sa che lo aspettano guai molto seri... Peccato che sterzando nel thriller 'Birthday Girl', dell'inglese Jez Butterworth, perda scatto e fantasia. Ma nell'incontro quasi muto fra quei due naufraghi, nel loro cercarsi malgrado tutto, nei loro sentimenti violenti e primari, lampeggia il bel film che avrebbe potuto essere". (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 1 febbraio 2002)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy