Beautiful Girls

USA - 1996
Beautiful Girls
A Knight's Ridge, cittadina del Massachusetts, durante un inverno nevoso, si ritrovano alcuni amici che hanno passato insieme l'infanzia e ora non sanno come affrontare i problemi dell'età adulta. Ci sono Tommy e Kev, che per guadagnare qualcosa spalano la neve. Tommy è ancora attratto dalla sua ex fidanzata Darian che intanto si è sposata ed è tornata in città con il marito e la figlioletta. Questo rende difficile la sua relazione con la fidanzata attuale Sharon. C'è Paul, che vive con Tommy, è attratto dalle top model e non vuole impegnarsi seriamente con la sua ragazza Jan, la quale, per ripicca, esce insieme ad un macellaio più grande di lei. Michael, unico sposato del gruppo, vive con la moglie e due bambini. Willie torna da New York, dove lavora nei piano bar, vive con Tracy, affermata avvocatessa, ma non riesce a convincersi ad andare avanti nella relazione. I ragazzi si riuniscono nel bar di Stanley, le ragazze nel salone di bellezza di Gina. Da queste posizioni ognuno cerca di fare chiarezza nella propria vita, tra dubbi, gelosie, momenti di tensione, liti anche furibonde. Willie incontra Marty, una tredicenne vicina di casa, che lo attrae e lo costringe a riflettere seriamente sul futuro. Arriva poi in paese Andera, cugina di Stinky, la cui bellezza crea in tutti scompiglio. Ma dopo tanti contrasti, le cose sembrano appianarsi e le coppie originarie trovano la convinzione per andare avanti.
  • Durata: 109'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: PANORAMICA A COLORI
  • Produzione: CARY WOODS PER WOODS ENTERTAINMENT - MIRAMAX
  • Distribuzione: CECCHI GORI DISTRIBUZIONE (1996) - CECCHI GORI HOME VIDEO

NOTE

- REVISIONE MINISTERO SETTEMBRE 1996

CRITICA

"Un film di stampo quasi intimista sulla linea di quel cinema americano semi-corale che però finora si era solo occupato dei rimpianti di chi aveva già vissuto mentre qui, variata l'età, si propongono in primo piano solo quelli che ancora debbono decidere come vivere. Fra gl interpreti, tutti molto intensi, Timothy Hutton e Matt Dillon, Willie e Tommy, e le beautiful girls Uma Thurman e Natalie Portman". (Gian Luigi Rondi, 'Il Tempo', 15 dicembre 1996).

"Ted Demme, fratello di Jonathan, il regista che con i video musicali, anche di Springsteen, s'è fatto una cultura sui giovani, analizza i problemi con una sana complicità e un certo solido manierismo, ma dice quasi tutta la verità dirigendo un coro di gente anonima. Anche perché lo sceneggiatore Scott Rosemberg, in corsa per diventare Mamet 2, gli offre ottime battute, duetti e terzetti incrociati di malinconia, anche un monologo: è la cosa più vicina a Cecov che mente americana possa concepire. Senza allargarsi, perché siamo sempre nel genere "cazzeggio privato" protetto dall'Actor's Studio con la mano che si agita a vuoto. Ma Beautiful girls risulta alla fine coinvolgente, tira le fila del gruppo, dandoci più informazioni del previsto sui dolori half-esistenziali della nuova generazione a stelle e strisce". (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 9 dicembre 1996)
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