Baciate chi vi pare

Embrassez qui vous voudrez

GRAN BRETAGNA, ITALIA, FRANCIA - 2002
Baciate chi vi pare
Bertrand ed Elizabeth, una coppia di borghesi parigini, danno una festa alla vigilia delle vacanze estive. Nella cittadina di mare che li ospita per la villeggiatura, incontrano Jean-Pierre e Lulù, una strana coppia, e Maxime un impenitente dongiovanni. La settimana di vacanze scorrerà cadenzata da avventure, equivoci e tradimenti. Al termine delle vacanze ciascuno tornerà alle proprie occupazioni profondamente cambiato ed imprimerà una svolta alla propria vita.
  • Altri titoli:
    See How They Run
    Summer Things
    Voyez comme on danse
  • Durata: 103'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA
  • Specifiche tecniche: (1:1,85)
  • Tratto da: romanzo "Summer Things" di Joseph Connolly
  • Produzione: UGC YM-UGC IMAGES, MERCURY FILM PRODUCTIONS, DAN FILMS, ALIA FILM, FRANCE2 CINEMA, EUROIMAGES
  • Distribuzione: ISTITUTO LUCE
  • Data uscita 31 Ottobre 2002

NOTE

- LA REVISIONE MINISTERIALE A OTT. 2003 HA TOLTO IL DIVIETO AI 14 ANNI.

CRITICA

"Quando i registi francesi adattano testi inglesi se ne vedono delle belle ('Smoking e No Smoking' di Resnais da Alan Ayckbourn). 'Baciate chi vi pare', di e con Michel Blanc, racconta quattro coppie in vacanza tra equivoci e tradimenti. Gran ritmo, attori meravigliosi e un finale, più ottimista rispetto al romanzo di Joseph Connelly (Summer Things), che premia il disincanto. Blanc conosce il mestiere e due scene fanno ridere a crepapelle. Morale: baciate chi vi pare ma siate totalmente complici di un'unica persona. La vita così, può essere piuttosto divertente". (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 1 novembre 2002)

"Michel Blanc attore è un marito patologicamente geloso; Lou Doillon (la figlia ventenne di Jane Birkin e del regista Jacques Doillon) è un'adolescente naturalmente perfida che umilia il ragazzo con cui è in viaggio a Chicago; Vincent Elbaz è un misero seduttore compulsivo che non può fare a meno di buttarsi addosso a ogni donna che incontra. 'Baciate chi vi pare' potrebbe essere una vistosa stupidaggine: la sensibilità e l´intelligenza di Michel Blanc, il suo sicuro senso del ritmo e della libertà, lo rendono invece divertente, tenero, brillante, ricco di comprensione sentimentale". (Lietta Tornabuoni, 'La Stampa', 4 novembre 2002)

"Tutto quello che avreste voluto sapere sulla commedia alla francese è servito con furbo professionismo in 'Baciate chi vi pare', bestseller parigino di Michel Blanc (...) un gran pasticcio, divertente nelle situazioni e negli equivoci, meno nei dialoghi, risolto in un finale garden party, dove anche lo psicanalista ci lascia le penne. La morale? La vita va affrontata a zig zag". (Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 2 novembre 2002)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy