Assandira

ITALIA - 2020
3/5
Assandira
Zuppo d'acqua fin dentro alle ossa, Costantino si avvita sul pagliaio come un vecchio legno restituito alla terra dal mare in burrasca. La pioggia torrenziale ha appena finito di spegnere il fuoco che si è mangiato in una notte sola l'agriturismo in mezzo al bosco, Assandira. Ma la pioggia non ha spento il dolore, il rimorso bruciante per il figlio che è morto in mezzo alle fiamme e che non è riuscito a salvare.
All'alba, i primi ad arrivare sono i carabinieri e il giovane magistrato: Costantino prova a raccontare loro cosa è successo in quell'ultima notte, a spiegare come tutto è cominciato...
  • Durata: 128'
  • Colore: C
  • Genere: DRAMMATICO
  • Tratto da: liberamente tratto dall'omonimo romanzo di Guilio Angioni (Ed. Sellerio)
  • Produzione: ELISABETTA SODDU, SALVATORE MEREU PER VIACOLVENTO, CON RAI CINEMA
  • Distribuzione: LUCKY RED
  • Data uscita 9 Settembre 2020

TRAILER

RECENSIONE

di Federico Pontiggia

Uno scrittore, Gavino Ledda, quello di Padre padrone, che fa l’attore. Uno scrittore, Giulio Angioni, che fornisce il libro da adattare, Assandira (Sellerio). Un regista, Salvatore Mereu, che scrive e dirige: Assandira è Fuori concorso alla 77. Mostra di Venezia.


Nel cast anche Anna König, Marco Zucca e Corrado Giannetti, il vecchio Costantino (Ledda) è fradicio, inzuppato da una pioggia torrenziale quanto inutile: troppo tardi ha spento l’incendio che s’è mangiato l’agriturismo in mezzo al bosco, Assandira. Nel rogo sono periti molti animali e il figlio di Costantino, Mario (Marco Zucca): la di lui moglie, la tedesca Grete (Anna König), incinta lotta in ospedale. Sul posto sono i carabinieri e il giudice Pestis (Corrado Giannetti) che a Costantino chiede conto di quel che è accaduto. Testimone oculare, e forse qualcosa in più, Costantino si mette a raccontare, con un flusso di coscienza che esula dal mero rendiconto: che è accaduto ad Assandira, e perché? Che cosa ci sta dietro, e dentro?

“Non lo sapremo mai. Sappiamo però che la natura umana è la più grande risorsa per raccontare una storia, anche a dispetto dell’intreccio, che è un vecchio arnese nel quale si può solo inciampare”, consegna alle note di regia Mereu, che in oltre due ore fa di narrazione mostrazione, e viceversa, dando potere alla parola affinché le immagini siano più eloquenti.

Chi è Costantino, un Candide buono per gli scatti dei turisti? Chi è Grete, una Madre madrona pronta a irretire e soggiogare? Chi è Mario, un debole alla mercé di Grete e un figliol prodigo e restio? Mereu affastella indizi e aporie, scorciatoie e strade sbagliate, chiedendo all’umano, e alla natura, dei misteri dietro le fragili certezze e le apparenti verità. Il giudice cerca elementi, Costantino dice molto e forse non tutto, Assandira è parola arcaica ed entità oscura. Fecondazione eterologa, incesto, orge e, su tutto, la Sardegna condannata all’attrazione, attaccata dall’esterno e implosa dall’interno: Mereu la prende larga e la tira in lungo, perché così va fatto, ché l’involuzione è recondita e annosa e non si può aver fretta.

Fascinoso, liquido e insieme pastoso, Assandira arriva a scioglimento in modo puerile, spurio e moralistico, ma i grumi rimangono e sono antichi, come le rughe sul volto di Ledda: non tutto funziona, anzi, l’involuzione antropologica tracima nella drammaturgia, la stracchezza si manifesta a più riprese, eppure, Mereu e i suoi echeggiano tempi, modi e significati nascosti, aviti, pericolosi. Più lucidità e consapevolezza avrebbero giovato. Dal 9 settembre in sala.

NOTE

- FUORI CONCORSO, ALLA 77. MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2020).

- FILM RICONOSCIUTO DI INTERESSE CULTURALE CON IL CONTRIBUTO ECONOMICO DEL MIBACT - DIREZIONE GENERALE CINEMA.

- REALIZZATO CON IL SOSTEGNO DI: REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA; CON IL CONTRIBUTO DELLA REGIONE SARDEGNA AI SENSI DELLA L.R. 5 NOVEMBRE 2018, N.40, ARTICOLO 5, COMMA 58 E L.R. 20 SETTEMBRE 2006 N. 15. NORME PER LO SVILUPPO DEL CINEMA IN SARDEGNA, FONDAZIONE SARDEGNA FILM COMMISSION (FONDO FILMING CAGLIARI E FONDO SARDEGNA OSPITALITÀ), COMUNE DI CAGLIARI (FONDO FILMING CAGLIARI), FONDAZIONE DI SARDEGNA ISRE ISTITUTO SUPERIORE REGIONALE ETNOGRAFICO, CAMERA DI COMMERCIO DI NUORO, CINETECA UMANITARIA SARDA, COMUNE DI DORGALI, BANCO DI SARDEGNA; CON LA COLLABORAZIONE DI: AGENZIA REGIONALE FO.RE.S.T.A.S., REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA - ASSESSORATO DEGLI ENTI LOCALI, FINANZE E URBANISTICA SERVIZIO DEMANIO E PATRIMONIO E AUTONOMIE LOCALI DI SASSARI, AGRIS SARDEGNA.
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