Antiviral

CANADA - 2012
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Antiviral
Syd March lavora in una clinica che vende virus prelevati dalle celebrità malate. Dietro compenso, infatti, i fan possono farsi infettare con le malattie dei loro beniamini. Syd contrabbanda anche campioni illegali di questi virus, iniettandoseli nel proprio corpo. Quando Syd si inietta il virus della malattia che ha ucciso la famosa Hannah Geist, mentre alcuni collezionisti e appassionati si danno da fare per intercettarlo, lui deve scoprire il mistero che si cela dietro la morte della donna, prima di subire la stessa sorte.
  • Durata: 110'
  • Colore: C
  • Genere: FANTASCIENZA, HORROR, THRILLER
  • Produzione: RHOMBUS MEDIA INC.

RECENSIONE

di Bruno Fornara

Brandon è il figlio di David Cronenberg. Antiviral copia spudoratamente e ripropone malamente tanti temi dei primi film del padre: il virus, la malattia, l’epidemia, l’autodistruzione…Solo che il film non dà nessuna emozione ed è ripetitivo fino alla noia: il giovane protagonista non fa altro che inocularsi un virus dietro l’altro di una delle tante malattie di una qualche diva, perché nel nodo impazzito del film il desiderio diffuso è di essere ammalati come le donne più in vista… Mah.
Dopo dieci minuti ho cominciato a sperare nella morte più atroce per il biancastro e lentigginoso protagonista. Niente da fare.

NOTE

- IN CONCORSO AL 65. FESTIVAL DI CANNES (2012) NELLA SEZIONE 'UN CERTAIN REGARD'.
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