Amici di letto

Friends with Benefits

USA - 2011
3/5
Amici di letto
Dylan e Jamie lavorano insieme, ma sono anche amici. Entrambi sono appena usciti dalle rispettive relazioni e non vogliono coinvolgimenti sentimentali. Per questo decidono che di instaurare un nuovo rapporto, esclusivamente a base di sesso e senza romantiche implicazioni. Tuttavia, si troveranno ben presto a fare i conti con l'amore e a rivalutare le loro posizioni...
  • Altri titoli:
    Amici di letto: istruzioni per l'uso
    Con derecho a roce
    Sexe entre amis
    Freunde mit gewissen Vorzügen
  • Durata: 109'
  • Colore: C
  • Genere: COMMEDIA, ROMANTICO
  • Specifiche tecniche: SONY CINEALTA F35, DIGITAL/VIDEO (HDTV), HDCAM, 35 MM/D-CINEMA (1:2.35)
  • Produzione: WILL GLUCK, LIZ GLOTZER, MARTIN SHAFER, JERRY ZUCKER, JANET ZUCKER, ALICIA EMMRICH, NICOLAS STERN PER CASTLE ROCK ENTERTAINMENT, OLIVE BRIDGE ENTERTAINMENT, SCREEN GEMS, ZUCKER PRODUCTIONS
  • Distribuzione: WARNER BROS. PICTURES ITALIA
  • Data uscita 14 Ottobre 2011

TRAILER

RECENSIONE

di Angela Prudenzi
La domanda è sempre la stessa: si può fare sesso senza rovinare l'amicizia? Il dilemma questa volta interessa Jamie e Dylan: lei una cacciatrice di teste, lui un editor che la ragazza piazza addirittura a GQ. Entrambi escono da relazioni disastrose e hanno un solo motto: niente nuovi amori, meglio una bella amicizia. A farli diffidare pure il fatto di avere alle spalle dolorose vicende familiari, infatti Dylan ha visto la madre andarsene di casa e Jamie non ha mai saputo chi fosse il padre.
Con un tale retroterra persino Giulietta e Romeo ci penserebbero due volte prima di sfiorarsi, ma non i nostri eroi che sfidano il destino convinti di potersi divertire tenendo a bada i sentimenti. Il finale è già scritto, ma non compromette il piacere della visione perché certe commedie funzionano proprio in quanto risapute, consistendo il maggior piacere nello scoprire come si arriva al lieto fine. E da questo punto di vista Amici di letto: istruzioni per l'uso non delude e sfodera una sceneggiatura perfetta, dissacrante e divertente, potendo inoltre contare sulla sfolgorante presenza dei bravi Justin Timberlake e Mila Kunis nonché sui panorami mozzafiato di New York e Los Angeles. Se si deve sognare, e si è giovani, meglio farlo in grande.

NOTE

- IN PROGRAMMAZIONE AL 64MO FESTIVAL DI LOCARNO (2011) IN 'PIAZZA GRANDE'.

CRITICA

"Attenti all'inganno del titolo nostrano: 'Amici di letto' è tutt'altro che un film cretino. A dimostrarlo serve l'originale, 'Friends with Benefits', altrimenti siglato 'FwB' che nelle metropoli americane è diventato lo status quo più cool. E dunque l'apparente soluzione al sintomo più diffuso nell'odierno Occidente: amare porta dolore, dunque largo ai benefici dell'amicizia intima. E i nostri giovani protagonisti ne sono testimonial al loro meglio. (...) Dai dialoghi e ritmi perfetti, il secondo film di Gluck diverte con intelligenza, stuzzicando quelle verità che nessuno di noi vorrebbe ammettere." (Anna Maria Pasetti, 'Il Fatto Quotidiano', 13 ottobre 2011)

"Tutta sulle spalle (intendendo l'intero lato B) di due divi emergenti come Mila Kunis e Justin Timberlake, la commedia ambientata in una Grande Mela dove si tagliano posti di lavoro pone una antica domanda: essere amici e anche amanti è possibile? Il regista Will Gluck fa di tutto per far sembrare inedita la domanda, giocando sui caratteri (la mamma di lei, il capo redattore sportivo gay) ed evitando i manierismi del genere romantico. Se ci riesce è anche merito dei protagonisti sensualmente contagiosi." (Maurizio Porro, 'Il Corriere della Sera', 14 ottobre 2011)

"Nota n 1: la tematica di 'Amici di letto' è abusata (a marzo è uscito il quasi identico 'Amici, amanti e...'). Nota n 2: nonostante l'aggiornamento socio-psicologico e il piglio aggraziato, si tratta di una commedia dal background irrimediabilmente greve. Nota n 3: l'unico quesito pertinente che propone è quello sulla qualità dei protagonisti. (...) Che, però, la sostanza resti prosaica lo dimostra Facebook dove furoreggia la pagina ispirata al film intitolata 'trombamici'." (Valerio Caprara, 'Il Mattino', 14 ottobre 2011)

"È possibile fare sesso senza innamorarsi? 'Amici di letto' non è il primo film sull'argomento: 'Amici, amanti e...' (con Natalie Portman) che ruotava intorno allo stesso tema ci ha già dato la risposta. In realtà, l'unico modo è seguire le auree regole della Samantha di 'Sex and the City', nonché possedere un analogo temperamento da Don Giovanni. Ma Justin Timberlake e Mila Kunis, no: loro rientrano nella categoria «siamo rimasti scottati e non vogliamo soffrire più»; vale a dire che, senza confessarlo neppure a se stessi, anelano all'amore, quello vero. (...) Pur senza possedere carisma da protagonisti, Timberlake e Kunis se la cavano; e l'insieme è accettabile, anche grazie a eccellenti comprimari come la mamma hippy Patricia Clarkson, il papà con l'Alzheimer Richard Jenkins e il giornalista sportivo gay Woody Harrelson." (Alessandra Levantesi Kezich, 'La Stampa', 14 ottobre 2011)

"Quanti 'film on friends' si stanno consumando in questa lungo e lento tramonto dei genere romantic comedy hollywoodiana? Infinite varianti, sempre meno originali. Questa vede un art director di GQ e la sua manager, fare un accordo di sesso senza amore purché con desiderio." (Dario Zonta, 'L'Unità', 14 ottobre 2011)

"Prendono l'iPad e giurano sull'app della Bibbia: 'Niente relazioni, niente emozioni, solo sesso. Qualunque cosa dovesse succedere, resteremo amici'. (...) Si ride grazie anche a battute che fanno a pezzi il dolciume di certe commedie Usa." (Maurizio Acerbi, 'Il Giornale', 14 ottobre 2011)

"Spiacerà a chi gasatissimo dopo un veloce e frizzante primo tempo, si aspetta chissà che cosa dalla seconda parte. E invece il film è prevedibile e scontato come una vecchia commedia di Doris Day. E inoltre ha il grave difetto di arrivare 40 anni dopo (per Doris l'ipocrisia di fondo era scontata, qui ha il torto di essere sbrodolata dopo almeno 50 minuti di apparente non conformismo)." (Giorgio Carbone, 'Libero', 14 ottobre 2011)

"Si può restare amici se si va a letto con costanza? E' una domanda che ossessiona le commedie hollywoodiane. La classica guerra dei sessi comincia dopo una precoce pace dei sensi. Reduci dal deludente 'Amici, amanti e...' con Portman & Kutcher, ecco il gradevole 'Amici di letto' di Will Gluck dominato dal duo delle meraviglie Justin Timberlake, sempre più attore e meno pop star, e Mila Kunis, ancora molto sexy ma meno fatale che nel 'Cigno nero'. (...) Dialoghi brillanti (esilaranti i continui sospetti sulla latente omosessualità del grafico), attori in gran forma: un'ottima terza regia per il sofisticato Gluck di 'Easy Girl'. (Francesco Alò, 'Il Messaggero', 14 ottobre 2011)
2016 © Copyright - Fondazione Ente dello Spettacolo - Tutti i diritti sono riservati - P.Iva 09273491002
Licenza SIAE 5321/I/5043
ContattiPrivacy