Quentin Tarantino (Quentin Jerome Tarantino)

KNOXVILLE, Tennessee (USA), 27 Marzo 1963
 

BIOGRAFIA

Quentin Tarantino
Regista, sceneggiatore e attore. Con la sua vivace immaginazione e dedizione alle storie con mille sfaccettature si conferma come uno dei più famosi cineasti della sua generazione. Nato nel Tennessee, ma cresciuto in California, manifesta fin da piccolo una grande passione per il cinema, preferendo alla scuola i film e i fumetti. A sedici anni interrompe gli studi e va a lavorare come commesso nel negozio di videocassette Video Archives di Manhattan Beach, in California. Non ha mai frequentato corsi di cinematografia e la sua scuola è stata il cinema stesso, quello di Sergio Leone, di Jean-Luc Godard, di Brian De Palma e Sam Peckinpah. Inizia a scrivere sceneggiature proprio durante le ore di lavoro al videoshop, insieme al suo amico Roger Avary. Nel 1987 completa la stesura del suo primo script "True Romance" ma non riesce a trovare dei finanziatori per realizzare il film, così decide di venderlo. Stessa sorte tocca alla sua seconda sceneggiatura, "Natural Born Killers". Nel 1992 riesce finalmente a realizzare il suo primo film, "Le iene", grazie ai soldi guadagnati con la vendita di "True Romance" e soprattutto grazie ai finanziamenti stanziati dalla Live Entertainment per la presenza nel cast di Harvey Keitel. Il film è accolto con successo al Sundance Film Festival e Tarantino viene subito annoverato tra i registi di 'culto'. Due anni dopo realizza "Pulp Fiction", un inaspettato noir intriso di violenza e riferimenti alla cultura pop, in cui figurano John Travolta, Bruce Willis, Uma Thurman, Samuel L. Jackson, Harvey Keitel, Tim Roth, Amanda Plummer e Christopher Walken. Grande successo sia di critica che di pubblico - negli USA è il primo film indipendente a superare i 108 milioni di dollari al botteghino - il film vince la Palma d'Oro a Cannes e viene candidato a ben sette premi Oscar (miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista, miglior attore e miglior attrice non protagonisti e miglior sceneggiatura originale). Alla fine ottiene solo la statuetta per la miglior sceneggiatura, ma in tutto il mondo viene acclamato come uno dei migliori film dell'anno. Allo stesso tempo Tarantino accresce anche la sua fama di sceneggiatore grazie alle sue due prime storie, "True Romance" e "Natural Born Killers", che vengono portate sullo schermo rispettivamente da Tony Scott ("Una vita al massimo", 1994) e Oliver Stone ("Assassini nati - Natural Born Killers", 1994). Di quest'ultimo però gli viene accreditato solo il soggetto, perché in disaccordo con le modifiche apportate da Stone, secondo lui non in linea con la sua stesura originale. Dalla metà degli anni Novanta è molto attivo sia sul grande che sul piccolo schermo, come attore, regista e produttore. E' proprietario infatti, insieme all'attore Lawrence Bender, della casa di produzione 'A Band Apart', con cui oltre a realizzare i suoi film da "Pulp Fiction" in poi, finanzia opere come "Dal tramonto all'alba" (1996), diretto da Robert Rodriguez , che ha portato al successo internazionale George Clooney. Per la televisione dirige nel 1995 un episodio della serie "E.R. - Medici in prima linea". Torna al cinema nel 1997 con il 'crime thriller' "Jackie Brown", tratto dal romanzo "Rum Punch" di Elmore Leonard, con Pam Grier - candidata come miglior attrice ai Golden Globe - nei panni di un'hostess che viene sorpresa a trafficare denaro per un contrabbandiere di armi, interpretato da Samuel L. Jackson. Il film viene considerato da molti una delle opere più mature del regista. Dopo "Jackie Brown" Tarantino prende una pausa dal cinema, recitando a Broadway in un adattamento di "Wait Until Dark" di Frederick Knott, al fianco di Marisa Tomei. Non avendo mai lavorato a teatro, la sua interpretazione viene stroncata dalla critica, provocando in lui una forte depressione. Torna così al cinema nel 2003, quando decide di realizzare un progetto concepito, insieme ad Uma Thurman, durante le riprese di "Pulp Fiction". Nonostante il suo lavoro vada oltre il budget concordato e la tabella di marcia prestabilita, è così legato alla sua opera tanto da decidere di dividerla in due film: "Kill Bill: Vol. 1" (2003) e "Kill Bill: Vol. 2" (2004). Girati in Cina, Giappone, Stati Uniti e Messico, i film annoverano nel cast Lucy Liu, Daryl Hannah, Vivica A. Fox e Michael Madsen, accanto alla "sposa" Uma Thurman, che ottiene una nomination come miglior attrice protagonista ai Golden Globe. Dopo la serie dei "Kill Bill", torna in televisione, dove nel 2005 scrive e dirige l'episodio intitolato "Grave Danger" di "CSI: Scena del crimine", per il quale riceve una nomination agli Emmy Award. Due anni dopo collabora, per la seconda volta, con il regista Robert Rodriguez, realizzando "Grindhouse ", un doppio programma che contiene al suo interno due lungometraggi horror sanguinosi, ispirati alle graphic novel e ai B-movies: "Grindhouse - A prova di morte" di Tarantino e "Planet Terror" di Rodriguez. Il film viene presentato in competizione al Festival di Cannes del 2007. Il lavoro di Tarantino come produttore si palesa tanto nel suo impegno verso le nuove leve della cinematografia quanto nel supporto agli esperti suoi pari e colleghi: produce, in questi anni, gli horror "Hostel" (2005) e "Hostel: part II" (2007), entrambi diretti da Eli Roth. Nel 2009 riprende in mano un soggetto, concepito già prima di "Kill Bill", sulla Seconda Guerra Mondiale, concretizzandolo nel lungometraggio epico "Bastardi senza gloria" e riunendo un cast internazionale di rilievo, tra cui figurano Brad Pitt, Diane Kruger, Michael Fassbender e Christoph Waltz: il film, incentrato sulla vicenda di un gruppo di soldati ebrei-americani votati allo scopo di sterminare il maggior numero di nazisti, viene nominato a ben otto Academy Awards, compresi quelli per la miglior regia e la miglior sceneggiatura originale, sei BAFTA, quattro Golden Globe, e numerosi altri riconoscimenti internazionali, tra i quali la nomination per la Palma d'Oro al Festival di Cannes. Con "Bastardi senza gloria" Tarantino si aggiudica, tra gli altri, il David di Donatello per il miglior film straniero, ma è Christoph Waltz - nel ruolo del Colonnello Hans Landa - a fare incetta di premi, tra cui l'Oscar, il Golden Globe e il BAFTA come migliore attore non protagonista, e il premio come Miglior Attore al Festival di Cannes. Nel 2012 realizza un altro successo commerciale e di critica: il western "Django Unchained", con il quale ottiene numerose nomination agli Academy Awards 2013, aggiudicandosi l'Oscar per la miglior sceneggiatura originale e per il miglior attore non protagonista - ancora una volta Christoph Waltz. E' stato legato sentimentalmente all'attrice Mira Sorvino.

FILMOGRAFIA

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